Archive for the 'rapporto con le donne' Category

Una giornata particolare

non saprei dire quando è iniziato il mio desiderio di visitare il telegrafo da vicino.

nel corso della mia vita ho adocchiato altre… “cose alte” nella mia città, ma quelle si erano rivelate tutto sommato abbastanza raggiungibili da vicino:

la cosa buffa è che, con una certa frequenza, vedevo spesso comparire su facebook (quando ci stavo) foto di gente che andava vicinissimo al Telegrafo a farsi tranquillamente foto (più che altro gruppi musicali)

come cazzo facevano? da dove salivano?

per un certo periodo avevo iniziato a fare dei sopralluoghi per cercare di individuare una possibile strada per salire.

con un’estrema fierezza (a botte di Google maps) avevo trovato questa strada, ero troppo convinto che fosse quella “giusta”.. ma purtroppo si trattava di una stradina privata che portava abbastanza vicino al Telegrafo, ma non abbastanza da competere con i ragazzini (Zippo esclusi) degli altri gruppi musicali:

Un giorno avevo persino trovato un fantastico post di un tizio che aveva addirittura fatto una piccola mappa:

secondo me la stradina in questione (quella a destra) era questa:


fast forward di un paio d’anni.

mi reco al centro commerciale “Globo” per comprare un paio di scarpe per mio padre, e uno di quei pantaloni da tuta che ha il benefit di potersi sbottonare di lato, molto utile nel caso in cui l’individuo rifiuti di calarsi i pantaloni e/o di alzarli oltre il ginocchio, al fine di farsi fare dei trattamenti a causa di piedi ultragonfi.

caso volle che sia le scarpe sia il pantalone non siano andati bene.
mia madre obiettò che la tuta era “da donna” e che le scarpe, seppur della taglia che lei mi aveva indicato, erano troppo piccole.
così, giusto per non farsi mancare una buona dose di stress anche di sabato, sono tornato al Globo.

per fugare la noia, al ritorno ho fatto un percorso diverso, più lungo, in sostanza mi era venuta voglia di ripassare davanti il cancello della stradina che portava al Telegrafo (che ho sempre visto chiuso…)

con mio sommo stupore, il cancello era aperto.
non solo.
c’era un cartello con su scritto “parco colle del telegrafo

….WHAT?

vado “su internet” e scopro che il parco era stato inaugurato a dicembre

lì ho deciso che avrei atteso un momento speciale, e una compagnia speciale, per andarci la prima volta 🙂

e così è stato.

cmq, quanto cazzo è bello, e quanto cazzo è grosso *

***love***

1 comment

hioctane

January 28th, 2018 | Category: openshot,rapporto con le donne,tmrc

Where is the line?

September 23rd, 2017 | Category: musica,rapporto con le donne

Someone to watch…

August 24th, 2017 | Category: rapporto con le donne,sogni

Mistakes

April 28th, 2017 | Category: musica,rapporto con le donne

someone with whom share something

April 25th, 2017 | Category: musica,rapporto con le donne,vita

!=

April 20th, 2017 | Category: rapporto con le donne

un grande artista (cit.)

Margareth

February 18th, 2017 | Category: rapporto con le donne

the book is on the table

February 18th, 2017 | Category: rapporto con le donne,vita

c’ho provato ad affacciarmi alla scuola di inglese sotto casa…

alla fine mi è parso che gran parte dell’attività la si debba fare da soli davanti ad un pc (…)

e poi ci sono questi cazzi di “social club” dove tuttavia, se si è in 8-10 persone (come mi è capitato), tu perdi un’ora del tuo prezioso tempo e avrai parlato sì e no 2 minuti in tutto.

per il resto hai sì ascoltato tanto, ma per quello c’è anche Netflix, che sono sempre piuttosto felice di pagare.

vediamo almeno se ho imparato bene l’alfabeto aeronautic-militare:

alpha, bravo, charlie, dixie, echo, foxtrot, george, hotel, i… lima, m… , november… OCTOBER (lol)…

basta

e poi costano una FRECA

e poi è pieno di donne. sono sempre più convinto di avere problemi con esse, strano, perché prima non sentivo che era così

cmq sia..

‘sto leggendo questo libro, che mi è arrivato “per caso”.

me l’ha dato una persona che l’ha comprato due volte (o anche più, tanto che gli era piaciuto).

parla sostanzialmente di coincidenze, e di come vengano “attratte”.

quando ho iniziato a leggere il libro, 2 o 3 settimane fa, era più o meno in coincidenza con una “cosa” che doveva fare a lavoro.

soddisfare la richiesta della polizia postale che aveva richiesto i dati anagrafici di un utente con un determinato IP. la cosa buffa è che nell’oggetto della mail aveva indicato un ip (es. 192.168.13.222), mentre nel corpo ce n’era un altro (es. 192.168.13.22)

allora HO TELEFONATO e mi hanno detto ” ah sisi, è un’evidente errore di battitura, l’ip corretto è ….222″

chissà in base a cosa sarebbe dovuto sembrare LOGICO che l’ip giusto era quello piuttosto che l’altro.. cmq era una poliziotta-donna.

qualche giorno dopo, un collega doveva andare in un certo posto a sostituire un apparato.

chissà perché, una cosa che fai di continuo, ad occhi chiusi, in un certo momento invece ti porta a confonderti e a perdere un sacco di tempo.

quel giorno ho dovuto rifare 2 volte la configurazione dell’apparato, e poi alla fine mi ero pure dimenticato una cosa importante, vabbe’.

alla fine il collega va  nel posto X (un albergo) e si mette a sostituire l’apparato difettoso con quello che gli avevo preparato io.

mentre aspetto che lui finisca, switcho sull’altro problema. ossia quella della richiesta della postale.

controllo a chi appartiene quell’ip e.. scopro che è relativo all’hotel dove si trovava il mio collega RIGHT NOW.

 

mi è sembrata una .. forte coincidenza.

 

 

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