AGORA': CONFERENZA COMMUNITY NETWORK 162, 2-Giu-94, 00:12, I-----, 7338, C.Gerino, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- STAMPA E TELEMATICA Facciamo ancora chiarezza. Innanzitutto sono stato io a cercare Bernardo dopo aver letto la sua lettera aperta. La conversazione telefonica, difficile perche' da un capo all'altro del mondo, non e' stata completa come sarebbe stato meglio che fosse. Allora: non dobbiamo illuderci molto. La telematica, in Italia e' praticamente inesistente, rispetto al resto d'Europa e del mondo. In Italia ci sono circa 4 milioni di computer e i modem sono un decimo circa. Quindi, non e' purtroppo vero che si sta sviluppando come sarebbe necessario e utile. Il carattere transnazionale,, poi, č, per ora, una pia illusione. Perche' la meta' dei computer istallati in Italia neanche dialogano con altri computer in rete locale,, figuriamoci col resto del mondo. Certo, e' giusto fare di tutto perche' la telematica si diffonda sempre di piu'. Ma vediamo altri dati: su 2000 Bbs pirata,, cioe' dove si praticano attivita' illecite per le leggi nazionali ed internazionali, 80 sono in Italia. C'e' una evidente sproporzione tra sviluppo della telematica "legale" e telematica "illecita". Che vuol dire,, allora? Che in Italia la telematica sta prendendo una brutta piega... E questo ci deve ffar riflettere molto. D'altro canto, la videopirateria ha in Italia uno dei suoi mercati piu' grossi. E coincide,,, guarda caso, con una grande crisi del cinema italiano e del rapporto tra italiani e cinema. Invece,, l'ascolto televisivo ha raggiunto punte da Stati Uniti. Anche questo,, che vuol dire? Che le grandi reti commerciali hanno una larghissima presa sugli italiani. Mi pare corretta l'analisi, fatta da Peacelink,,, tanto per citare una fonte,, che le operazioni come quelle di Pesaro favoriscono, oggettivamente,, una telematica in mano a grandi gruppi per scopi puramente commerciali. Ma... Ma lo stesso magistrato di Pesaro ha ammesso la sua ignoranza e l'assenza di leggi. D'altro canto,, c'e',, obiettivamente,, uno sviluppo esponenziale della pirateria. E per pirateria non intendo la copiatura del sofftware (ho gia' detto su questo il mio parere nel precedente messaggio), ma le azioni che distruggono, rubano o danneggiano dati, ecc. L'esempio del Policlinico mi pare evidente. Ed e' solo la punta di un iceberg di una situazione preoccupante. Non e' quindi la stampa a non parlare della telematica "buona" (vedi pezzi usciti su Internet su "La Stampa",, sulla stessa "Repubblica"" tanto citata, o sul "Sole 24 ore);; anzi, si potrebbe parlare molto di piu' della telematica "cattiva" in base a fatti e dati di cui siamo normalmente a conoscenza. Ma in questo c'e' la stessa difficolta' di far capire ai capiredattore e direttori che per la telematica buona. Non e' vero che si pubblicano solo le notizie che fanno scandalo. Molte, gravissime, finiscono nei cassetti delle redazioni perche' ai capiredattore e ai direttori l'argomento,, in generale,,,, non interessa. Si' divido in telematica buona e telematica cattiva,, caro Bernardo. E non perche' sia un vezzo giornalistico,,, ma perche' con i dati che circolano c'e' poco da essere allegri,,, in questo senso. Altra questione: le semplificazioni linguistiche. Certo che hacker,, nella sua prima accezione,,, non era una parola che definiva un criminale informatico,, ma questo non cambia la sostanza: attualmente, l'hacker e' sinonimo di pirateria. Per le ricostruzioni storiche vanno bene i libri, ma per quel che accade tutti i giorni e' questa la realta'. Forse rivelo un segreto istruttorio, anche se la notizia e' stata data in un contesto pubblico: ma ben cinque episodi di altissima criminalita' mafiosa hanno avuto un supporto dalla pirateria informatica. Ed uno prevedeva la morte di un personaggio di grande rilievo nel panorama istituzionale italiano. Sventato all'ultimo momento, grazie alla prevenzione anti-hacker. Due anni fa qualcuno ha "cancellato" tutte le password (questo e' un episodio noto alle cronache) dei computer del ministero della Giustizia. Per dodici ore chiunque ha potuto fare quel che voleva degli archivi e dei documenti informatici del ministero. Eravamo all'epoca delle stragi mafiose, qualcuno se ne ricordera'.... Il contesto italiano, quindi,, ha una sua specificita' che va tenuta in considerazione. E' vero,, bisogna sviluppare una cultura informatica e telematica, nel prossimo futuro tutti dovranno fare i conti con Internet e le autostrade elettroniche. E' vero,, negli Usa il governo sostiene chi produce cultura telematica. Ma lo stesso governo americano chiede l'istallazione del "chip" per decrittare tutta la messaggistica e le attivita' svolte con i computer. Quindi gli Usa non sono quel baluardo della liberta' informatica che ci ostiniamo a ripetere sempre. E le autostrade elettroniche, in Usa, per ora sono ipotizzate come un grande strumento per la diffusione totale delle informazioni gestite da grandi network. Certo,,, c'e' una larga componente indipendente,,, ma non e' certezza assoluta di democrazia. Allora: bene per quel che riguarda la proposta di Cicciomessere,, mi pare la strategia piu' corretta in questa fase. Ma serve anche far chiarezza sulle ambiguita' della telematica amatoriale italiana, far piazza pulita di alcune contiguita' con quel magma "grigio" di una telematica ai confini e forse oltre dell'illegalita'. caro Livraghi,, potrei dire molte cose su come viene fatto un giornale,, sui maliziosi accostamenti (involontari) tra pubblicita' e articoli. Ti faccio un solo esempio,, per chiarire quanto sia difficile e quanto redattori e capiservizio e anche direttori c'entrino poco, anzi per niente: gli annunci mortuari non possono essere messi su pagine che, a fianco, hanno pagine con altra pubblicita'. Perche' il committente di quest'altra pagina non paga la pubblicita' se vicino trova l'obitory.... In ultimo: il contesto dell'articolo era esattamente quello di evidenziare il rischio che la pirateria telematica, cosi' come si va sviluppando in Italia,, sia pericolosissima per la diffusione della telematica "pulita". Ed era questo l'obiettivo,,, mi pare chiarissimo. E che manchi una legge sui diritti dei cittadini telematici era largamente evidenziato, un altro tema fondamentale per la diffusione della telematica in Italia. Ultimissimo appunto su malafede o ignoranza. No,, non sono disposto a farmi classificare maliziosamente. Se non e' ignorante.... Non sono sysop, non sono programmatore, ma credo di avere una conoscenza delll'informatica sufficiente per poterne scrivere e con cognizione di causa. Inoltre,, dati e notizie non arrivano per virtu' dello Spirito santo o di qualche altra entita' divina, ma per i rapporti che giornalemte ho con il mondo informatico e telematico,, sia quello ufficiale che amatoriale. Sulla malafede,, poi,, non intendo minimamente lasciare spazi di dubbio e di insulto. Non a caso i miei recapiti sono pubblici. E, come ha gia' spiegato Zambardino,, per questo ognuno di noi paga notevoli conseguenze. Quindi lasciate stare il discorso della malafede,,, perche' non solo e' fuori luogo,, ma e' anche una forma vetero stalinista-fascista di azzerare i problemi. Non mi riguarda e non intendo neanche sentirmela attribuire come ipotesi. Mi meraviglio che a farlo sia il moderatore di un'area che, invece,,, dovrebbe bloccare questo tipo di attribuzioni. Scusate anche per le troppe virgole,, ho la tastiera rovinata... 163, 2-Giu-94, 00:30, I-----, 4412, E.Somma, I, Pisa, 129 ---------------------------------------------------------- Ri: DIMISSIONI. Scritto sull'onda dello sconforto il 31-Mag-94 alle 20:26:18 da B.Parrella: BP> Ma quel che e' ancor piu' grave e' che nessuno fiata - nemmeno qui dentro! [...] BP> Constato con amarezza che la cosidetta "comunita' elettronica" italiana (e in BP> modo specifico gli agoriani) non sono affatto interessati a muoversi per BP> difendere i propri diritti costituzionali. Caro Bernardo, capisco quello che ti ha spinto a dare le dimissioni da CON COM. Anche io, forse ricorderai la lettera personale che ti ho mandato qualche settimana fa, sono stato decisamente deluso dai comportamenti assunti da un po' tutti gli "attori" di questo gioco. Dai sysop innanzitutto, dagli avvocati poi e dai giornalisti infine. Eppure non farei un passo cosŤ tragico come la chiusura di una aggregazione che Š nata solo da qualche settimana. La cybercultura in italia deve ancora nascere e come per tutti i processi conoscitivi ha una propria fase di germinazione necessariamente lunga ed accidentata. La situazione "telematica" Š attualmente una soluzione soprassatura (di notizie - spesso contrastanti -, di giudizi - spesso opposti -, di linguaggi - spesso ambigui - e di un misto di tensione e paura. Non credo n‚ che CON COM sia stata inutile, n‚ che ciascuno di noi sia stato fermo a guardare. Posso parlarti della mia situazione (senza volere alcun "BRAVO", ma solo per dimostrare che non Š vero che non si stia facendo nulla): tra gli esami e una affezione virale che mi ha spossato, in questa ultima settimana ho trovato il tempo per scrivere una lunga lettera esplicativa alle forze politiche locali di opposizione (che qui sono Forza Italia e compagnia bella) per riuscire a fare una discussione approfondita sulla questione, preparare un incontro con gli studenti e i professori universitari che dovrebbe tenersi a met… giugno e tenermi in costante contatto con cinque sysop colpiti, rientrare in Fidonet, mantenere aperto e operativo (a mie spese) uno dei nodi sequestrati (il che vuol dire anche implicitamente autodenunciarsi. Se ci aggiungi che nel frattempo ho anche venduto lo unix e mi ritrovo con un'amiga sul quale il disco rigido compare solo i giorni pari e un 8088 con la partenza a strappo, ti rendi conto che l'emergenza Š stata affrontata con slancio e determinazione, nei limiti delle possibilit…. Tante cose si stanno facendo, ma non puoi aspettarti che persone su cui pende la mannaia del boia caccino la testa fuori dal guscio. Come in ogni soluzione soprassatura non basta abbassare la temperatura per ottenere la cristallizzazione (e quindi la forza), c'Š bisogno del caso! Bisogna quindi tener duro e saper aspettare. Senza perdere la concentrazione, senza riscaldarsi troppo in modo da essere preparati per sfruttare l'occasione. D'altronde che volevi si facesse adesso? Cerchiamo di stare calmi. Il tribunale della libert… sta decidendo i casi di dissequestro delle attrezzature (2 finora). VenerdŤ si discuter… anche il caso di Riccardo Iacobucci (618). La Fidonet ha adottato (e non poteva fare altrimenti vista la struttura) un profilo bassissimo, minimo. L'AFI, pure peggio. In pi— tornano a scannarsi tra di loro. L'avvocato Coliva Š molto attivo sulle aree Fidonet e ha provveduto a dare una informazione esatta e puntigliosa sulle situazioni, in pi— Š probabile che abbia elementi (coperti da segreto istruttorio) per i quali tale cautela non Š superflua. Ufficialmente il Coordinatore Nazionale della Rete Fidonet ha avvertito i propri nodi della probabilit… di altre visite della GdF, e di mostrari estremamente *disponibili* con le forze dell'ordine. Insomma l'emergenza Š tutt'altro che passata. Quanto ai giornali: non sar… perch‚ un pippino qualunque ci tratta male che vogliamo affossare qualcosa che *vale la pena* di seguire? Un po' di pazienza, berny. Lo so che attendere al di l… di uno schermo Š snervante, ma non possiamo fare altro che discutere e cercare di capire, altrimenti dove ci muoviamo, dove andiamo? Tu lo sai? Sia come sia da noi si fa cosŤ: la prima volta che si ricevono delle dimissioni si respingono sempre. In modo da dare il tempo di far smontare l'incazzatura, e far vedere la situazione all'interessato con la freddezza necessaria. Poi se vuoi dimetterti sei sempre a tempo per reiterare la richiesta. Emmanuele (PS. Ma gli *utenti* di una area possono metter bocca in queste cose?) --- MMMR v3.30unr 164, 2-Giu-94, 00:40, I-----, 2451, G.Bertazzo, I, Novate Mil ---------------------------------------------------------- Il rompipalle OK, i caporedattori non sono giornalisti. Cosa sono allora? EFF Italia. Ok, non abbiamo la sensibilita' tipicamente statunitense per i diritti civili, siamo arretrati, abbiamo un sacco di problemi, siamo pure stronzi. Pero' in Usa tutto e' iniziato dopo un'operazione in cui giudici e poliziotti incompetenti hanno fatto d'ogni erba un fascio, incapaci di distinguere tra malfattori (che c'erano, come qui) e gente innocente. Se qualcuno trova un Mitch Kapor disposto a finanziare la difesa di uno-due imputati scelti con cura per farli diventare giurisprudenza e magari trova pure un John Perry Barlow che ne canti le gesta allora forse qualcosa si puo' fare, diversamente e' dura. Al di la' di uno spazio sui media difficile da ottenere (io credo che se non troviamo un modo, un motivo per cui dovrebbero dare spazio a queste notizie e' lecito e comprensibile che neppure il piu' benevolente dei giornalisti possa fare molto, ed i "nostri" lo dimostrano fino in fondo) credo sia anche mancata la capacita' di scindere le posizioni ed i singoli casi. Cosa stiamo difendendo, il diritto di pubblicare manuali di programmazione per telefoni cellulari e centralini, di diffondere gli schemi del decoder di telepiu' e software copyright o i nostri diritti di cittadini? Tanto per chiarire le cose, la EFF non e' il santo patrono di tutti gli intrusi della telematica. Io qualche bbs che ha avuto problemi l'ho vista e conosciuta, saranno affranti, in qualche caso sono amici e mi dispiace, ma ci siamo fermati un attimo a considerare quante leggi violavano alcuni dei "blizzati"? Ed il fatto che i peggio l'abbiano TUTTI fatta franca non e' una gran consolazione. Forse Parrella dimentica che qui non e' la', che la' nel 1984 si era piu' avanti di quanto non si sia qui ora. E non e' una critica, sia ben chiaro. Il problema dell'Italia e' anche che l'Italia come "net" non esiste. Da una parte c'e' Agorta', da una parte c'e' McLink, dall'altra c'e' Galactica, ma un'Italia come "luogo" della telematica non esiste, tutti sparsi, tutti per i fatti loro. Dall'altra i sistemi di Fidonet, quelli di PeaceLink e quelli di altre mille reti formate di pochi computers. Siamo pochi, se si vuole andare da qualche parte serve un posto "comune" dove tutti si possano ritrovare a discutere da dovunque arrivino. C'e'? Io non lo vedo. Qui discutiamo in una conferenza locale, sugli altri sistemi ben che vada e' lo stesso. E' questa la "rete"? 165, 2-Giu-94, 00:48, I-----, 79, V.Zambardino, I, Roma, 158 ---------------------------------------------------------- Adam, l'Independent aveva una pagian di informatica e telematica. L'ha abolita 166, 2-Giu-94, 00:49, I-----, 65, V.Zambardino, I, Roma, 159 ---------------------------------------------------------- No,. tu scambi il giornalismo con la formazione e l'insegnamento 167, 2-Giu-94, 01:18, I-----, 782, B.Parrella, USA, Oakland CA, 162 ---------------------------------------------------------- NO EQUIVOCI, PLEASE! Claudio, nessuno spazio ad equivoci. Ho chiesto: ignoranza o malafede? Tutto qui. Perche', scusami, ma abbiamo parlato e scritto chiaramente, pero' continuo a non capire. Tu insisti nel dire che in Italia siamo in pochi, i modem non ci sono, i pirati aumentano. Io sono d'accordissimo e ti rilancio delle proposte precise per superare - insieme - questa situazione. Siamo forse sordi? A me pare che stiamo dicendo la stessa cosa - far si che sempre piu' persone abbiano acconti elettronici, allargare il dibattito, arrivare a leggi ben fatte. Sbaglio? Quindi, di nuovo, ti chiedo, ce la fai a far uscire una mia lettera ristretta? E' possibile organizzare dibattiti online Agora'-Repubblica? Si puo' pubblicare qualcosa su EFF-CPSR e quant'altro dagli Usa? 168, 2-Giu-94, 02:19, I-----, 1489, C.Marilungo, I, Roma ---------------------------------------------------------- ebbene sŤ... ancora fidobust Dovete scusarmi, ma a me piace ragionare sui fatti concreti e accertati. Non mi sembra di aver visto passare per questa conferenza neanche un documento ufficiale in cui viene descritto il numero di nodi visitati o sequestrati, le motivazioni del PM. Correggetemi se sbaglio. Comunque... probabilmente la telematica come la conosciamo Š destinata a sparire, o almeno ad essere regolamentata e quindi limitata. In futuro si avranno nuovamente media monodirezionali; le information super-highways di Clinton sono soprattutto questo. E' chiaro che dobbiamo fare qualcosa per invertire questo processo, ma non ha senso usare pretesti forzati. Non ha senso, a mio avviso, neanche intendere la pirateria del software come un azione di rivolta contro le restrittive leggi sul copyright. E' furto e basta, come furto Š da considerarsi l'oligopolio di grosse case produttrici, prima tra tutte la Microsoft. Anche hackerare sistemi informatici non ha pi— uno scopo dimostrativo. Se vogliamo sopravvivere dobbiamo agire sŤ, ma con un minimo di senno, senza strumentalizzazioni. Il fatto che il caro Sterling ci informi che qui in Italia il numero di computer sequestrati Š stato maggiore che lŤ da loro, con l'operazione SunDevil, significa poco. Almeno da noi ancora non si parla di roba tipo "clipper". Dobbiamo confrontarci con tutti i problemi che la telematica (e l'informatica) porta con s‚ insieme ai vantaggi e ai pregi. Basta con l'ipocrisia! cesare marilungo 169, 2-Giu-94, 02:44, I-----, 860, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Fidobust news via ftp, gopher, WWW. Grazie a Karen Coyle, responsabile dell'ufficio di Berkeley di Computer Professionals for Social Resonsibility (CPRS), le notizie sul Fidonet Crackdown sono disponibili su Internet via ftp, gopher e WWW. Presto Karen ci raggiungera' su Agora'. ====== From: Karen Coyle Subject: Files posted To: b.parrella@agora.stm.it X-Mailer: Chameleon - TCP/IP for Windows by NetManage, Inc. Message-Id: Mime-Version: 1.0 Content-Type: TEXT/PLAIN; charset=US-ASCII I posted two files to: ftp: cpsr.org directory: /cpsr/computer_crimes files: italy_crackdown_may94 (the two notices re: Fidonet) italy_net_politics (your Cupertino speech) They should be available via ftp, gopher and WWW. ======== 170, 2-Giu-94, 03:23, -E----, 1219, A.Atkinson, I, Roma ---------------------------------------------------------- INdependent Non mi importa se la pagina di informatica c'e' o no. Quasi quasi sarebbe meglio scrivere all'indirizzo normale, per non "ghettizzare" la cosa, in ogni caso. Il giornalismo non serve ad informare la gente? A CHE CAZZO serve, allora?! Tutti zitti e buoni come bestie? Muuu! Muuu! "notizie" dovrebbero essere cose nuove non cose vecchie, non ti pare? perche' non devo pensare che il giornale esista per dirme cose che non so gia'? Questi caporedattori si credono Dio? Sanno tutto di tutto? I miei caporedattori alla Treccani, anche quelli che sembrano considerarsi tuttologi, sono piu' o meno in grado di accettare che in alcuni campi ci sono persone che sanno piu' di loro. Nei miei "settori" io so piu' di loro, e non crea alcun problema. Anche se un argomento non interessa personalmente ad un caporedattore, il suo dedurre che non interessa a nessuno mi sembra curioso. Ma voi (due giornalisti agoriani) avevte mostrato l'Internet a questi caporedattori? Perche' dicono che non puo' interessare? Il fatto che se ne parla su Newsweek, New Scientist, Scientific American, ecc. ecc. non ha alcuna importanza? Avete visto la "media list" in area Internet? Davanti a quella cosa dicono i vostri caporedattori? 171, 2-Giu-94, 03:30, I-----, 7246, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Giornalismo elettronico. ==== fwd msg === From: Bryan Griffin Subject: Re: Newspapers X-To: "Communet: Community and Civic Network Discussion List" To: Multiple recipients of list COMMUNET Pat McClanahan wrote: >As long as we are on the subject of newspapers I have seen some >messages around the net mentioning that there are newspapers that are >appearing on the net in electronic form. Anyone have any URLs for >these? Hi, There is a list of online-newspapers being maintained by Steve Outing on our machine. This includes internet based services, as well as local bboard dialup services, AOL based services, etc. Its about 22k, to retrieve it you can send email to majordomo@marketplace.com with the following line in the body of the message: get online-news online-newspapers.list We also maintain a mailing list for people working on online newspaper projects. I just joined the Communet list so I'm not sure if it ever got posted here, so I've included the FAQ below, which gives info about what the online-news list is and how to subscribe. In addition, we also have a lower volume, closed circulation list for people who let Steve know they are actively engaged in real projects. (The original online-news list is open to anyone who is interested in joining). Any questions about the list should be addressed to Steve, at owner-online-news@marketplace.com Bryan Griffin bwg@marketplace.com Chief Technical Officer Cyberspace Development, Inc. =================================================================== ONLINE-NEWS WELCOME AND FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS) =================================================================== Last updated: 2/4/94 by Steve Outing Dear fellow digital journalist: Welcome to the online-news mailing list! We look forward to reading your contributions. WHAT IS THIS LIST ABOUT? ------------------------ Online-news is an Internet mailing list on the topic of online newspapers and magazines. It serves as a forum to discuss the evolution of newspaper and magazine experiments in electronic publishing. It also is the place in cyberspace where professionals working to design electronic publications of the future meet to get to know each other and exchange ideas. Two years ago, there were only a few newspapers and magazines operating online services. Today there are more than 40 newspapers and numerous magazines with electronic "editions." Many more -- perhaps most -- publishers today are taking a serious look at opportunities for going digital. Online-news covers the various avenues publishers have taken on this journey, from the commercial services -- America Online, CompuServe, Delphi and Prodigy -- to independent BBSs, to the Internet. This is the place to discuss what works and what doesn't, how to integrate these services into the newsroom, how to train and recruit staff for these new ventures, advertising issues, software, potential readership, how to make money with electronic editions, job postings, etc. CAN WE DISCUSS OTHER ASPECTS OF JOURNALISM HERE? ------------------------------------------------ Online-news is NOT a general journalism discussion list. Its subject matter is limited to electronic publications. To keep the traffic to a manageable level, and for subscribers to get the most out of this list, we have elected to keep discussions limited to the topic of online newspapers, magazines and newsletters. It is primarily a communications tool for professionals and educators in electronic publishing. Please help us keep this list focused. If you are looking for a more general journalism forum, try CARR-L (Computer Assisted Reporting/Research, carr-l@ulkyvm.louisville.edu); Journet (journet@qucdn.queensu.ca); NIT (New Information Technologies, nit@chron.com); or Journal-Net (International Journalist Network, journal-net@planet.org). Also, alt.journalism on Usenet is a good general interest journalism newsgroup. HOW DO I SUBSCRIBE? ------------------- Since you have received this message, you already are subscribed to online-news. 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When you send a message to online-news@marketplace.com, each subscriber to this list receives a copy of your words in his/her email box. Please behave yourselves and consider your words carefully before posting. If you must flame someone, send it privately; don't post it to the list. Remember, you are responsible for what you post. Thank you for your cooperation. HOW CAN I REACH THE LIST OWNER? ------------------------------- Steve Outing manages the online-news list. He can be reached at owner-online-news@marketplace.com or outings@netcom.com (voice: 510-236-2118). WHO MAKES THIS LIST POSSIBLE? ----------------------------- Online-news is hosted on marketplace.com as a public service to the journalism community by Cyberspace Development Inc., a new company providing consulting and software development services to businesses interested in selling their services or products via the Internet. To find out how the Cyberspace Development team can help get your publication online, send a message to info@marketplace.com or point your gopher at marketplace.com. Or contact Andrew Currie at currie@marketplace.com, voice: 303-938-8684, or fax: 303-546-9667. Special thanks to Bryan Griffin of Cyberspace Development for setting up this list! DOES THE LIST ACCEPT AUTOMATED COMMANDS? ---------------------------------------- Online-news runs on Brent Chapman's "Majordomo" mailing list manager. It understands the following commands, which should be sent to Majordomo@marketplace.com (commands must be in the BODY of the message; subject line can be left blank). index online-news Return an index of files you can "get" for online-news. get online-news Get a file related to online-news. who online-news Get a list of who subscribes to online-news. help Find out more about the automated server and the commands it understands. More than one request can be put in one message, as long as each is on a separate line. All will be returned as email. (Currently this list has only these limited capabilities. We plan to upgrade it in the future, so watch this space.) 172, 2-Giu-94, 04:55, I-----, 16814, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Giornalismo elettronico (2). THE MEDIA LIST, 4/17/94 This is a listing of newspapers, magazines, TV stations and other media outlets that accept electronic submissions from readers, viewers and listeners, along with their main e-mail addresses. If you are submitting a letter to the editor or an op-ed piece, it's a good idea to include your postal address and a daytime phone number. Publications generally try to verify authorship and will not run submissions without some way to check whether you really wrote the item to which your name is attached. One thing this list does not have is addresses for individual reporters and editors, because compiling and updating such information would take far more time than your faithful scribe here could provide. If you want to reach a specific person, try sending a request to the given media outlet's general address. Please send any additions, deletions or corrections to the address at the end of this list. You can always find a copy of the list via ftp at ftp.std.com as customers/periodicals/Middlesex-News/medialist. If you'd rather receive the list automatically via e-mail, write to majordomo@world.std.com. Leave the "subject:" line blank. As your message, write: subscribe medialist My thanks again to all who have contributed! Comments and corrections -- and especially addresses of unlisted media organizations -- are most welcome. Please send them to adamg@world.std.com. NOTE: Entries marked with an * are either new entries or corrections. This week's hot tip: If you want to get a list of the requirements for submitting opinion articles to the Sacramento Bee, write sacbedit@netcom.com. In your "subject:" line, write this: #OP-ED DAILY NEWSPAPERS Middlesex News, Framingham, Mass. mnews@world.std.com Boston Globe Story Ideas news@globe.com Circulation Requests circulation@globe.com Letters to the Editor letter@globe.com Submissions to "Voxbox" column voxbox@globe.com Comments on Coverage/Ombudsman ombud@globe.com Ask the Globe ask@globe.com Thursday Calendar Section list@globe.com Health & Science Section howwhy@globe.com Confidential Chat chat@globe.com City Weekly Section ciweek@globe.com Religion Editor religion@globe.com Arts Editor arts@globe.com Plugged In plugged@globe.com Champaign-Urbana (Ill.) 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Times 73174.3344@compuserve.com San Diego Union-Tribune computerlink@sduniontrib.com San Francisco Examiner sfexaminer@aol.com San Jose Mercury-News sjmercury@aol.com Santa Cruz County (Calif.) Sentinel Letters to the editor sented@cruzio.com News desk sentcity@cruzio.com Seattle Times Personal Technology ptech@seatimes.com ***Letters to the editor edtimes@hebron.connected.com (see below) Sun-Sentinel, Broward County, Fla. Grapevine vineeditor@aol.com *Die Tageszeitung, Berlin briefe@taz.de Tallahassee Democrat letters@freenet.fsu.edu USA Today usatoday@clark.net Vancouver (Wash.) Columbian vanpaper@aol.com WEEKLY NEWSPAPERS Bay Windows, Boston baywindo@world.std.com *CityPages, Minneapolis citypages@igc.apc.org. City Paper, Philadelphia 71632.57@compuserve.com *Eye, Toronto eye@io.org Hill Times, Ottawa, Ont. ab142@freenet.carleton.ca The Mirror, Montreal, Quebec mirror@fc.babylon.montreal.qc.ca New York Press nyp@echonyc.com Palo Alto Weekly, Palo Alto, Calif. paweekly@netcom.com. 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Magazine umag@well.sf.ca.us *Planet Communications, U. of Toronto editor@planet.org *The Student Movement, Andrews U., Mich smeditor@andrews.edu The Tartan, Carnegie-Mellon Univ. tartan@andrew.cmu.edu The Tech, MIT, Cambridge, Mass. * Advertising ads@the-tech.mit.edu * Arts arts@the-tech.mit.edu * News news@the-tech.mit.edu * Sports sports@the-tech.mit.edu Washington Square News, NYU nyuwsn@aol.com MAGAZINES Advertising Age Letters to the editor ehbu73a@prodigy.com Interactive Media & Marketing ywkj04a@prodigy.com American Journalism Review amerjourrv@aol.com Bicycling Magazine bicmag@aol.com Brown Alumni Monthly, Providence, R.I. bam@brownvm.brown.edu Business Week bwreader@mgh.com Chronicle of Higher Education editor@chronicle.merit.edu Canadian Treasurer, Toronto mcdouga@ecf.utoronto.ca Clinical Data Management anneb@delphi.com Details detailsmag@aol.com *Earth First! 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As with written or faxed material, it must include your correct name and mailing address (not electronic), and voice telephone number for verifcation. This is an experiment for us, so be patiernt. Unlike usual protocol among e-mail users, we will be unable to acknowledge receipt of e-mail. You will hear from us via telephone only if we are considering publishing."... 173, 2-Giu-94, 14:56, I-----, 1827, F.Ruggeri, I, Roma, 157 ---------------------------------------------------------- Separare i buoni dai cattivi Ragazzi, il dato di base Š che parecchie centinaia di computer sono stati sequestrati, e le reti FIDOnet e Peacelink sforacchiate senza piet…, **per stabilire se in quei computer c'era materiale "piratato"**. Siamo ben oltre il limite del ridicolo, Š come sequestrare una nave per potere un domani esaminare il libro di bordo. L'incompetenza, anche quando non sia imbecillit… pura e semplice o semplice disprezzo per i diritti del cittadino, va rilevata e punita, anche dalla stampa. Qui Š come se dopo una rapina in banca fossero stati messi in galera un centinaio di passanti, e poi mi si pubblicano articoli che dicono "certo che lo sappiamo tutti che alcuni passanti sono rapinatori", "i rapinatori si riscontrano principalmente, se non esclusivamente, fra quelli che passavano davanti alla banca rapinata", "tanto poi li liberiamo, fateci fare le nostre indagini", "in Italia abbiamo il record delle rapine in banca", "il sistema bancario Š pi— arretrato di quello statunitense, e in proporzione abbiamo una media preoccupante di rapine!" ecc. Ma che c'entra?! E' questione di metodo. Altro che articoli sugli "hackers" e "crackers" (la regola del "parla come magni" mai come in questo frangente ha dimostrato la propria validit…). Ma insomma i diritti del cittadino a procedure di sequestro sensate non valgono proprio un tubo? Io non mi scandalizzo per l'inchiesta (in se anche lodevole, entro certi limiti e posti certi presupposti), mi scandalizzo per IL MODO in cui viene condotta, e mi scandalizzo che non ci si scandalizzi per IL MODO in cui viene condotta. Ai giornalisti la barbarie di questa "retata" Š sfuggita proprio del tutto? Tanto a subire ingiustizie sono stati "pochi" Sysop, e si sa, la telematica Š poco diffusa in Italia, quindi... Fabrizio --- MMMR v3.20reg 174, 2-Giu-94, 14:56, I-----, 435, F.Ruggeri, I, Roma, 160 ---------------------------------------------------------- Il mondo parla inglese? E io no. Propongo Fondo Frontiera Elettronica Italia, oppure Associazione italiana per il Fondo Frontiera Elettronica. Ma mi iscriverei anche se si dovesse chiamare EFFI. Propongo anche UTILI, Unione dei Telematici Italiani per la Libera Informazione, AVANTI, Associazione di Volontari Attivi per uNa Telematica Indipendente, ASTORE ASsociazione Tutela Operatori di REti. :-))) Fabrizio --- MMMR v3.20reg 161, 2-Giu-94, 00:04, I-----, 0, C.Gerino, I, Roma ---------------------------------------------------------- 175, 2-Giu-94, 16:09, I-----, 2384, M.Livraghi, I, Porto Erco, 173 ---------------------------------------------------------- Questione di metodo Fabrizio, io sono d'accordissimo. Pero' quelli che fanno le inchieste e le eseguono sono magistratura e forze dell'ordine, quello che e' successo non e' piu' scandaloso di quello che succede normalmente nella maggior parte delle inchieste giudiziarie. Il livello e' quello che e'. Mi sa proprio che _si sequestrano_ le navi per poter poi esaminare il libro di bordo. Certo, poi visto che una sola nave vale molti piu' soldi di tutti i BBS amatoriali europei messi insieme, magari la dissequestrano piu' in fretta, o la sequestrano meno facilmente. Inoltre, non lo so, qui comincio a dubitare anch'io che il fenomeno della pirateria nei BBS amatoriali fosse oltre il limite del ridicolo anche lui. Personalmente non ho mai visto software piratato o aree riservate da nessuna parte, ma c'e' da dire che non le ho nemmeno mai cercate. Forse in un mondo piu' serio si sarebbero sequestrati *quattro* BBS, di quelli *veramente* pirata, si sarebbe fatto circolare un bell'avviso ai coordinatori Fido e PeaceLink dicendo "attenzione che se non vi date una regolata, ma una regolata seria, fra poco vi mandiamo davvero la GdF"... Ma non e' cosi' che vanno le cose, si esagera da una parte, si esagera dall'altra, si tende a produrre piu' miseria e danno di quello che si evita, e il rispetto, sia dello stato verso i cittadini che dei cittadini verso lo stato, continua a rimanere una bella utopia. Speriamo solo di avere in tempi non biblici qualche dato sulla faccenda, almeno quanti visitati, quanti sequestrati, quanti trovati effettivamente in possesso di materiale seriamente illegale, e magari prima o poi una sentenza che indichi quanti, a giudizio del magistrato, ne traevano effettivamente del profitto illecito. Fino ad allora, purtroppo, ci mancano parecchi dati per poter dire "cento passanti su quattro rapinatori". Anch'io comincio a dubitare che i rapinatori fossero ben di piu'... vedremo. Continuo a essere convinto pero' che se si cercasse di parlare sui mezzi di comunicazione della parte "buona" della telematica, si potrebbe anche cercare di incentivarne l'uso "buono". Che avra' sicuramente la sua esplosione, le potenzialita' sono troppo grandi, al di la' dei suoi peraltro seri limiti, ma come al solito in Italia rischiamo di fare dieci volte il minimo del casino indispensabile e arrivare sempre con dei ritardi gravi e penalizzanti. 188, 2-Giu-94, 23:50, I-----, 113, A.Berretti, I, Roma, 187 ---------------------------------------------------------- che non serve a niente. bernardo, hai letto quello che ho scritto? o vogliamo fare solo una promotion di agora'? 176, 2-Giu-94, 16:09, I-----, 1046, M.Livraghi, I, Porto Erco, 164 ---------------------------------------------------------- La rete Italia Concordo assolutamente con Giorgio Bertazzo. In Italia la rete non c'e'. Nemmeno una parvenza. Fidonet, scusate, ma quanto a organizzazione praticamente non esiste. Lo stesso Eco letto su due BBS diversi contiene quasi sempre messaggi totalmente diversi, e parlo di echi internazionali e seguiti. Pero', sarebbe ora di farla. E se ci puo' essere un punto di riferimento, questo puo' essere solo Agora'. E' _l'unico_ sistema grosso in Italia che e' gratuito. Ha accessi via Itapac, Tymnet e Sprint. Ha un gran bel Gateway Internet (non gratuito, certamente, ma l'accesso ad Agora' lo e'). Ha gateways con il Parlamento, Noopolis, Il Sole 24Ore, Il Partito Radicale, mo' non mi ricordo piu' chi altro... Mancano un gateway P-Net e uno FidoNet e siamo al centro dell'universo telematico locale. Mc-Link e Galactica, a parte che non hanno neanche una minima parte dei collegamenti di Agora', non sono gratuiti. Insomma, se si vuol costruire una Rete Italiana, mi sa proprio che e' qui che dobbiamo farlo. Non c'e' un altro posto. 177, 2-Giu-94, 19:06, I-----, 582, B.Cattivelli, I, Roma, 176 ---------------------------------------------------------- Ri: La rete Italia Per la mia modesta opinione non Š possibile parlare di reti telematiche per sistemi che non siano effettivamente multiutente. Collegarsi con una BBS casalinga, per quanto Fidonetta, dopo averne trovata la linea occupata per tre giorni, non Š certo un bel modo di collegarsi in rete. Come diceva un mio caro amico: Š come ammazzare un mulo a colpi di fichi molli. Non conosco Galactica, ma credo sia l'unico esempio di BBS evolutasi in questo senso. Se avesse successo sarebbe un buon esempio per chi voglia fare lo stesso percorso. --- MMMR v3.39¬á * Bruno 178, 2-Giu-94, 19:38, I-----, 2830, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- ***ANCORA....CONTATTI INTERNAZIONALI*** Scusate, ma i fatti parlano chiaro. Mentre qui dentro e su alcuni giornali ci si ostina a voler leggere le vicende telematiche italiane in modo quantomeno ristretto, io continuo ad avere buoni riscontri e positivi scambi con la comunita' internazionale. Non posso non insistere. Stiamo costruendo cultura globale, reale e concreta, qui e ora. DEMOCRAZIA ELETTRONICA. Non possiamo permettere che tutto questo patrimonio storico venga trasformato in criminalizzazione diffusa solo perche' non si sa (o non si vuole) colpire quelle infinitesimali schegge spesso impazzite o ignare delle implicazioni d'uso di strumenti nuovi. Non c'e' altra via: ALLARGARE L'AREA DELLA COSCIENZA TELEMATICA! Rinnovo e formalizzo l'invito: Agora' (si, l'unica possibile rete "nazionale" nel panorama transnazionale telematico) puo' organizzare una tavola rotonda online - "Quali diritti per i cittadini telematici?" - in collegata con MC-Link, Galactica e altri? Repubblica e' disponibile a far uscire stralci da quello che si dira'? Ecco infine il messaggio appena giunto, stavolta, dalla Norvegia. ====== Received: from pat.uio.no by agora.stm.it id aa26493; 2 Jun 94 17:12 GMT Received: from ulrik.uio.no by pat.uio.no with local-SMTP (PP) id <27538-0@pat.uio.no>; Thu, 2 Jun 1994 17:11:24 +0200 Received: by smaug.uio.no ; Thu, 2 Jun 1994 17:11:22 +0200 Date: Thu, 2 Jun 1994 17:11:22 +0200 From: svaar@math.uio.no Message-Id: <9406021511.AAsmaug11131@smaug.uio.no> To: b.parrella@agora.stm.it Subject: Keep up the good work! I would like to express my full support for you and your italian BBS-friends. As of 25/5/94, the Norwegian Police got general orders to "clean" the norwegian BBS community for illegal software piracy, pornographic pictures (those nasty ones) and other illegal information. This was the intention - the result is among much else that a 12 year old norwegian boy (friend of mine) got busted Tuesday for keeping receipts on making your own firecrackers. Another guy named Thomas got busted for keeping and spreading illegal porno. (Children -> yuck) The point was that he at the moment was on vacation, when some luna uploaded this picture. When he came home, the norwegian police stood at his doorstep - and he had no possibillity to check and delete this material. He's going to court one of these days, and that's going to be a big trial here in Norway. As a result of this, I have found that the freedom of speech no longer is a fact here in Norway. Myself and Ingar Holst has therefore asked for political asylum in the italian embassy of Oslo. The norwegian newspapers are writing about this case like hell, and we will get double pages in both the big norwegian newspapers tomorrow. (3/6) So, good luck. We're fighting our fight. Now fight yours. ========= 179, 2-Giu-94, 20:49, I-----, 938, G.Bertazzo, I, Novate Mil ---------------------------------------------------------- La Rete Non chiedetemi come, ma se vogliamo che nasca qualcosa non puo' essere certo asll'insegna dell'egemonia o della guida di un sistema. Va fatto da piu' persone e da piu' posti, a mio parere. Una conferenza (e perche' non una stanza in IRC?) che superino i sistemi e la loro competizione non sempre all'insegna della correttezza. Com'e' il percorso per far nascere una conferenza usenet "italiana" che coinvolga INSIEME gli utenti di Agora', Galactica ed McLink (ordine rigorosamente alfabetico) per poi magari cercare link con Fidonet ed altri? Ci serve un posto dove ci siamo tutti, da dovunque e comunque arriviamo. Mi piace l'idea di Bernardo, ma se avessimo una stanza in IRC credo che sarebbe meglio, e piu' facilmente pubblicizzabile anche all'estero, e piu' accessibile dall'estero. Io spero che presto avremo mille sistemi tra cui scegliere, per entrare nella rete, ed un'unica "casa" uguale per tutti, e diversa per tutti. 180, 2-Giu-94, 22:07, I-----, 196, I.Pintori, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- Nulla.... Clinton era seguito da un pacco di gente.. e non ci hanno dato il tempo per un "talk show" (tant'e' che erano pure in ritardo)... Vabbe'.. mi sono preso l'abbronzatura del muratore ;-) 181, 2-Giu-94, 22:34, I-----, 1364, E.Caioli, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- Considerazioni personali sparse Dall'11 maggio ad oggi sono passati 22 giorni, sono stati scritti credo un migliaio di messaggi, ci si e' riuniti in sale fumose, si sono rivendicati i sacri diritti alla comunicazione, si e' imprecato contro il governo e le multinazionali del software, cassandre varie hanno imperversato su tutti i net, e siamo stati sommersi di lamenti alla virtu' oltraggiata e professioni d'innocenza. Bernardo, giusto tu che vivi in California puoi stupirti di questo :-) Fortunatamente sono state prese iniziative valide, l'interrogazione parlamentare presentata da Cicciomessere (concordata se non erro con i vertici Fido), i contatti con i giornalisti qui su Agora' e quelli organizzati da Cairella (RC Fidonet), tentativi di sensibilizzare trasmissioni televisive sull'argomento. Anche nel settore indagati (e qui rispondo ad un messaggio precedente in proposito) si sta facendo qualcosa (almeno dal lato fido), Daniele Coliva point ed avvocato di uno degli inquisiti rappresenta un punto di riferimento per informazioni tecniche per i legali degli altri indagati. Le iniziative di Fido sono tutte concordate con Coliva, nell'ottica di tutelare inanzitutto gli inquisiti, e pertanto di evitare azioni che possano nuocergli. Altre iniziative di cui non sono a conoscenza sono state senz'altro prese dagli altri net. --- MMMR v3.30unr 182, 2-Giu-94, 22:34, I-----, 6198, E.Caioli, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- Considerazioni personali sparse Dall'11 maggio ad oggi sono passati 22 giorni, sono stati scritti credo un migliaio di messaggi, ci si e' riuniti in sale fumose, si sono rivendicati i sacri diritti alla comunicazione, si e' imprecato contro il governo e le multinazionali del software, cassandre varie hanno imperversato su tutti i net, e siamo stati sommersi di lamenti alla virtu' oltraggiata e professioni d'innocenza. Bernardo, giusto tu che vivi in California puoi stupirti di questo :-) Fortunatamente sono state prese iniziative valide, l'interrogazione parlamentare presentata da Cicciomessere (concordata se non erro con i vertici Fido), i contatti con i giornalisti qui su Agora' e quelli organizzati da Cairella (RC Fidonet), tentativi di sensibilizzare trasmissioni televisive sull'argomento. Anche nel settore indagati (e qui rispondo ad un messaggio precedente in proposito) si sta facendo qualcosa (almeno dal lato fido), Daniele Coliva point ed avvocato di uno degli inquisiti rappresenta un punto di riferimento per informazioni tecniche per i legali degli altri indagati. Le iniziative di Fido sono tutte concordate con Coliva, nell'ottica di tutelare inanzitutto gli inquisiti, e pertanto di evitare azioni che possano nuocergli. Altre iniziative di cui non sono a conoscenza sono state senz'altro prese dagli altri net. La riunione di lunedi' alla casa delle culture, ha, a parer mio, evidenziato quelle che sono le due anime della telematica in Italia. Da un lato chi la vive come fenomeno underground, di controcultura e contropotere, particolarmente interessato a mantenerne uno status di assoluta estraneita' a quelli che sono i parametri normali di altri medium. Consacrazione degli alias, protezione completa dell'identita' degli utenti, deresponsabilizzazione di questi ultimi rispetto ai contenuti dei loro messaggi e dei loro contributi. Nel timore di schedature o di controlli polizieschi. Un isola di liberta' assoluta di comunicazione al di fuori di ogni schema. Il cyberspazio e' un luogo di frontiera, e pertanto leggi e regolamenti vanno applicati in una modalita' molto elastica e diversa. Da l'altro lato chi vede la telematica come un nuovo modello di comunicazione popolare, che per essere tale ha bisogno di regole precise, e in particolare di un tessuto di civilta' e responsabilita' ben maggiore di quello di altri mezzi. L'identificazione dell'interlocutore, la responsabilizzazione verso i propri messaggi e' una condizione essenziale per sviluppare una telematica che veicoli informazioni e servizi. L'amatorialita' assoluta e la deresponsabilizzazione se da un lato offrono l'ebbrezza della "frontiera" da l'altro ne portano anche i lati negativi che, a parer mio, tendono ad allontanarne il cittadino "comune". Sinceramente non reputo di soverchia utilita' le assemblee, abbiamo un mezzo a disposizione che ci permette di travalicare confini ed ideologie, che non ci vincola a liste di interventi, e che permette a tutti di ritagliarsi uno spazio specifico di intervento, al di la' del luogo di residenza e del tempo a disposizione. Molto meglio incontrarsi in un sala virtuale dove discutere (come stiamo facendo qui) e riflettere. Limitiamo gli incontri ai momenti decisionali in cui abbiamo delle ipotesi su cui lavorare e delle proposte da esaminare. Per il resto utilizziamo la telematica per discutere. Ben venga l'idea di Cicciomessere di riunire un ristretto numero di operatori con magistrati e giornalisti, ma per favore evitiamo riunioni con un centinaio di persone che ripetono ipotesi ed idee gia' illustrate su tutte le reti. Se vogliamo utilizzare queste forme di dialogo facciamolo per raggiungere chi ancora non sa cosa sia la telematica, non per parlare fra noi. Valerio Russo aveva parlato anche lunedi' di una mailing list. Sarebbe il luogo ideale di discussione, potendo essere linkata sia da sistemi come agora' e mc-link, sia (con opportuno gate) dai vari net. Questa e' un ipotesi reale su cui si puo' lavorare e che potrebbe diventare il punto di partenza di quella fantomatica associazione di cui parliamo. Continuo a pensare che siano sfuggiti a molti gli elementi essenziali del problema. L'attuale legislazione non prevedendo la deresponsabilizzazione dell'operatore rispetto ai contenuti della sua board, e non contemplando la privacy del medium elettronico comporta un rischio reale per tutti gli operatori di sistemi medio-piccoli (escludo i grandi perche' penso che i loro uffici legali siano pronti ad intervenire). La scelte che si prospettano, se perdurasse questo stato di cose, sono limitate, o si abbandona il tutto o si aspetta con rassegnazione l'operazione hardware n (dove n e' un numero che va da 2 all'infinito) che ci mette down. Per ovviare al problema o si riesce a modificare la legge (aggiungendo quella che tutela la privacy del medium elettronico) o si cerca di responsabilizzare l'utente per qualsiasi materiale immetta nel sistema (credo sia il metodo adottato da mc-link). La capacita' di penetrazione nei media, indispensabile per creare un gruppo di pressione che porti alle modifiche della legge, deve necessariamente essere opera di chi fra noi ha a disposizione, per conoscenze o ruoli professionali, i necessari agganci. La creazione di un'associazione nasce necessariamente da un contesto ristretto, per poter poi essere mostrata e discussa da tutti. Finche' non viene abbozzata e studiata un'idea di massima difficilmente si arriva ad un confronto costruttivo. Bernardo, manda al diavolo le dimissioni, e utilizziamo questa conferenza per stendere una specie di manifesto su cui lavorare, ed una serie di proposte utili per sensibilizzare l'opinione pubblica. Puntiamo a mostrare quello che puo' essere fatto ed e' stato fatto con la telematica. Pensa all'esperienza di peacelink, e a quella di agora', senza contare le bbs ed i net che veicolano informazioni di carattere sociale. Stendiamo una carta dei diritti per i sistemi telematici e poi discutiamola sui vari net. Proviamoci, almeno. Fra i milioni di parole che girano qui attorno, forse ne troveremo di adatte per garantirci il diritto di far volare le nostre idee attraverso un cavo. Enrico Caioli --- MMMR v3.30unr 183, 2-Giu-94, 22:47, I-----, 109, S.Mule', I, Roma ---------------------------------------------------------- Cosa facciamo di concreto per gli amici norvegesi? Ora cerco l'indirizzo della ambasciata norvegese a Roma. 184, 2-Giu-94, 22:50, I-----, 6772, A.Berretti, I, Roma ---------------------------------------------------------- cybercosa? calma ragazzi, mi pare che stiamo andando decisamente fuori strada. sinceramente non so manco da che parte cominciare, perche' l'argomento e' vasto e sono molti gli aspetti su cui mi pare che ci sia una GRANDE mancanza di chiarezza qua dentro. piu' o meno: eff italia: con CHI? non regole si/regole no, ma QUALI regole la stampa e i giornalisti cosa e' e non e' una rete cominciamo piu' o meno in questo ordine. eff italia: ma vi rendete conto che l'eff e' una cosa seria? che e' presieduta da MITCH KAPOR (come dire, mutatis mutandis, si parva licet adicere magna, etc. etc., da carlo debenedetti da noi)? eff non e' l'associazione dei gestori di bbs americani, ne' tanto meno dei loro utenti. e' un'associazione di PROFESSIONISTI (di buon livello) dell'informatica. idem per cpsr (che infatti vuol dire Computer Professionals for Social Responsibility). certe cose non si improvvisano cosi' alla carlona. negli stati uniti c'era (c'e') un humus culturale fecondo, c'erano i computer professionals sensibilizzati, e di li' la stampa, l'opinione pubblica, etc.; da noi la situazione e' ancora MOLTO lontana da cio'. lungi dal piangerci sopra, occorre lavorare a partire dalla situazione in cui uno si trova (e non costruirsi il mito e poi scoppiare a piangere quando ci si accorge che la realta' e' diversa). eff senza l'accademia americana, senza il business informatico che gira li', non sarebbe mai esistita, almeno non sarebbe mai esistita in quella forma e con quella forza. quindi: prima azione da compiere, istituire subito, per chi e' parte del popolo del modem, i migliori contatti possibili con il mondo dell'informatica professionale ed accademica - quest'ultima soprattutto, che e' MOLTO piu' ben disposta a dare una mano di quanto crediate. certo, ci sono alcune condizioni: occorre essere culturalmente presentabili e portare delle proposte almeno vagamente credibili. quello che ho sentito alla riunione alla casa delle culture lunedi' 30 non lo era (presentabile, ne' credibile). il dibattito e' subito caduto non nel "quali regole e decise da chi e come", ma in "regole si o regole no". trovo molto triste che certe frange della sinistra italiana non abbiano ancora imparato - da una sconfitta storica consumatasi letteralmente nel sangue nel corso degli anni '70 e '80 - a capire che la realta' esiste ed e' diversa dal proprio ombelico; cosi' si continuavano a sentire alcuni personaggi che dicevano che no, che non ci deve essere alcuna regolamentazione, che ogni regolamentazione non puo' essere altro che limitativa della liberta', e cosi' via. altri personaggi erano tipo "telomanno ad - er modem e' de tutti". costoro sembrano non aver capito che senza regole vincera' il piu' forte, che arrivera' quando il settore sara' maturo per un mercato di una certa proporzione. guardate quello che e' successo con la televisione: negli anni '70 si delirava di televisione di quartiere, democratica, meccanismo di partecipazione, etc., e GRAZIE AL CAOS E ALLA MANCANZA DI REGOLE siamo finiti con miriadi di televisioncine ridicole, che occupano solo frequenze per vendite di tappeti ed elisir per incrementare la potenza sessuale, e con BERLUSCONI. sono le regole che garantiscono la liberta': il problema vero e' QUALI regole, decise da chi e come, A QUALI FINI. e' qui che il dibattito, negli usa, e' infinitamente piu' sviluppato che da noi; qui troppo spesso si gioca a fare la moda cyber, e nulla di piu' serio. il mondo della stampa, pure lui, caro gerino, ha una parte di colpe. un articolo su jumpy velena e il cybersesso sicuramente e' piu' letto di un articolo serio. e quindi vai col colore. conosco troppo poco il mondo della stampa per poter dire di chi e' la colpa, probabilmente non del gioranlista che magari fara' del suo meglio, ma come lettore (e non di "repubblica", che leggo di rado, ma di altra stampa) devo dire che spesso resto deluso profondamente da quello che leggo. idem per quanto riguarda gli hacker. la maggior parte di quanto ho letto sulla stampa in occasione di episodi di hacking "veri" era pura fantascienza, ti assicuro, te lo dice uno che quelle cose le ha viste da system manager. e' chiaro che spesso i gestori dei centri di calcolo hanno interesse a "gonfiare" le prodezze degli hacker: molto spesso le penetrazioni illegali dei centri di calcolo (universitari e non) sono dovute a system manager poco attenti al loro lavoro (cio' ovviamente non scusa l'hacker: e' violazione di domicilio entrare in casa d'altri senza permesso, anche se la porta non era chiusa con otto mandate di chiave e non c'erano le spranghe alle finestre), la mitologia dell'hacker quindi serve a discolparli. un'altra osservazione sparsa. qualcuno mi spiega come sarebbe che agora', galactica e mc-link (in ordine alfabetico, a scanso di guai :-) ) sarebbero delle RETI? a me risulta che sono CONNESSE ad una rete (internet) ma che siano dei computer a cui la gente si collega e che usa per mandare messaggi privati o pubblici. fidonet e peacelink, invece, sono davvero delle reti (ancorche' amatoriali). l'osservazione non e' una sega mentale terminologica, perche' ne segue che si, una rete va bene come vettore per una discussione sul tema della comunicazione elettronica e democrazia, ma un singolo sistema (come ad es. agora') no: sceglierne uno vorrebbe dire tagliare fuori tutti coloro che stanno FUORI (e sono TANTI, anzi la maggioranza). non confondete il vostro mondo virtuale telematico con la realta', di nuovo! la realta' e' FUORI. per quanto mi riguarda, ho intenzione di portare queste tematiche alla prossima riunione (che si terra' lunedi' 6 all'isola d'elba) del gruppo garr-posta elettronica. all'ordine del giorno c'e', tra le altre cose, la discussione sulla tutela della privacy e sulle nuove leggi in materia di reati informatici, e quindi mi pare che l'argomento non sia off-topic. si tratta di questioni che interessano MOLTO il mondo accademico: gli omini attaccati ad un computer in rete internet per lavoro o per studio sono molti di piu' degli amanti della telematica come hobby o come comunicazione sociale, peraltro. io vorrei proporre, se e' cosa, di creare una lista internet per discutere dell'argomento "comunicazione elettronica e diritti". una lista internet e' la cosa migliore: sia gli agoriani, che i galactici, che gli mc-linker potranno parteciparvi, cosi' come l'intero mondo dell'universita' e ricerca. personalmente, non vedo ostacoli affinche' una tale lista non possa essere ospitata presso un nodo garr (che sarebbe la cosa migliore), ma occorre verificare. cruciale anche e' realizzarre un gateway verso fidonet, creando aree echo nazionali che riflettano la lista internet: e' importante non tagliare fuori il mondo fidonet (e peacelink, naturalmente). saluti, alberto. 185, 2-Giu-94, 22:58, I-----, 9765, S.Mule', I, Roma ---------------------------------------------------------- Delle comunita' telematiche, di progetti impossibili e di idee. Alla fine del 1991 si forma la TopSoft, una associazione di persone con il fine di produrre _insieme_ del software di alta quali per Macintosh; in particolare per il loro primo programma (FilterTop) era assolutamente necessaria la partecipazione del massimo numero di persone. Apparve subito chiaro che si trattava comunque di una follia; e' difficile che si coordinino 2 programmatori comunicando via modem, e' difficile far lavorare in un solo posto 5 persone su un solo progetto, ma ugualmente l'associazione parti' regolarmente, completa di atto notarile; Queste persone non era tutte programmatori, non sapevano proprio nulla di come si realizza un progetto software, ma avevano un dono raro, che per quanto posso vedere non e' stato dato ai telematici italiani: la fiducia nelle persone che ci sono vicine. Hanno creato una delle comuni telematica meglio riuscite: unici mezzi un paio di liste internet e un canale IRC: inizialmente non disponevani di IRC e uno di loro scrisse un programma (CHAT 1.0) apposito per chattare con il Macintosh via rete. Questo e' il resoconto spirituale di uno di loro, Steve Jovanovic From Tony_Jacobs@ced.utah.edu Thu Jun 2 12:30:08 1994 Date: 1 Jun 1994 17:55:14 -0700 From: Tony Jacobs To: ft-general atlas Subject: FilterTop future Mail*Link( SMTP FilterTop future Steve asked me to forward this. - Tone -------------------------------------- Date: 5/31/94 9:19 PM From: Steve Jovanovic In the summer of 1991, the physical embodiment of Tennis, on his birthday, at the US Open, beat someone after 5 sets in a tie-breaker...half his age, an impossible situation. His run at the US Open generated more publicity than any sporting event in televised history. A David and Goliath story. A Triumph of a Human. For Humanity. Art. Beauty. Power. Faith. A rare glipse at what it means to BE the MUSIC. That event...pushed me...inspired me...to reach higher, to Try...to _make a difference_...to try to do something not just for myself, but for Everyone...for The People... To take center stage and be a Rock Star--an end for myself in itself, but beyond that, although even unintentional, beneficial and extraordinary for the listeners...as everyone gets wrapped up in the Art, and *becomes* the Music. Victory. Victory, together. Victory, as individuals. Victory, as a single body. Flow. The Artiste projects the spirit of the people, acting as a focal point, but not the Originator. That remains for each of us. The secret of making a difference is understanding that *everything* in the world is centered around Love. Unless you Love something, there's no genuine, lasting committment to it. There's no loyalty. There's no trust. There's no vision. And Darkness...encrouches. The most powerful words in creation are: "I Believe." Said sincerely and completely, from the heart, from the soul, from the mind--Faith lets you overcome all obstacles, go against the grain and succeed..._make a difference_. Do you ever remember a time when you were so caught up in something--maybe a sporting event...an Event!...where everything else stopped mattering... 100% of your focus...105%...was on The Event. There was something magical...something indescribable about what was happening...you were watching the event...but you were part of it. And it was part of You. That's called Synergy. And suddenly, for even a moment, your own struggles are forgotten...your day-to-day activities forgotten, as you focus your entire being on The Event. As you become part of The Event. Remember this feeling--because that's what the phrase "BE the MUSIC" is about! Together, we can make a difference. Through Love, through Faith, through Courage...we can make a difference. Bowie sings: "We live for just these 20 years, still we have to die for the 50 more." Remember, *remember* what it means to BE ALIVE! And carry that with you, in whatever you do, always... Always. A few hours ago, I reluctantly wrote Tony and said that as disheartened as I am by the thought, I just can't physically fulfil my committment to deliver FilterTop 1.0 on Aug. 31 because there aren't enough hours in the day. Get up at 5 AM, go to work, work until 5 PM, go on a mad dash to school, finish at around 8 PM, drive back home (another hour), jog for an hour, and go to bed. There's nothing left to give right now. Except Encouragement. Support. Faith. Love. So, we need to find another PM for FilterTop to carry 1.0 through to completion on Aug. 31. The reason that I started this message off the way that I did is because I'd like you for a minute to step back and look at the big picture--where we've been, what we've done, how we've gotten here, and where we're going. We're special. *YOU'RE* special. FilterTop happened because of a lot of people who were uniquely able to say "I Believe." The universe belongs to you--as long as you have Hope--as long as you Believe--as long as you Love. I've felt compelled for a long time to give TopSoft one last push on its journey of self-powered flight...a journey to the highest mountaintop...reaching for the highest star, ALWAYS moving, always pushing, always SOARING...Always... _making a difference_. So, I'd like to share a few things that I've learned since The Event in 1991. * Principle of Inclusion: Let everyone join the cause. Everyone has something unique to contribute. Welcome and accept Everyone with open arms. Together, people are strong. We need each other, and together, we can do Great Things! People are the most priceless resource. How much money are your friends worth? Just remember, you have at least one new close friend out there whom you're going to eventually meet. Who will that person...who will those people...be? * An injustice to one of us is an injustice to all of us. Recently, I heard a Martin Luther King quote that went something like: "Injustice anywhere is a threat to justice everywhere." I agree with that, but I think that it's phrased somewhat impersonally. Ultimately, we're all linked together. A little bit of Good can spread around and go a long way and raise the lowest common denominator for everyone. And, similarly, for Bad. No man is an island. We're all in this together, and we owe it to ourselves to stick up for each other--to care... to make a difference. * Everyone deserves a place in the sun. There's room for everyone. You don't have to fight others for it and push them out of the way. Being in the sun isn't very pleasant if there's no one else to share it with. * Do Not Judge Others This is a hard one, but we can't ever know why people are the way they are without being able to trade places with them... to experience all that they've experienced and to know first- hand what that's like. Everyone tries to do the best that they can, I believe, in their own way. All we can do is try to help each other. Love is an easy word to say/type...it's easy to talk about...but it's so hard to live. We stumble and fall. But we apologize for mistakes, get up, and try again. We live, we love, we learn. Love does conquer all. Be patient and forgiving with others. "We're all in this together," and if you can help make things better for ONE person, you've done it to a degree for EVERY person! * Growth is Eternal, Setbacks Temporary I lost bid #3 for the TopSoft Presidency, something that threw me off-balance for a little while. A few days later, I become a payed software engineer. One thing closes, and another opens. But what happens when you lose it all, and nothing seems opened up? All opportunities vanished, and dreams shattered... It's in those circumstances that the person who *lives* "I Believe" will move mountains, and eventually Ride Again...bigger, better, faster, more. All things come through Belief->Action. And Belief is the important part of the equation. The Action is usually much easier to execute than is the Faith to perform the action. Setbacks are temporary. A Believer can always do it again. Sam Johnson, when asked (at an old age) what he would do if he lost all of his fortune, he matter-of-factly said, "I'd start over and do it again." He founded Johnson Wax when he was in his 50's. * Don't compare; Don't compete She did better than he did. I had a higher score than you did. We have more money than you do. My computer's better than yours. In one way or another, these are all put-downs. "You suck." We have too much (any is too much!) negativity in the world. Guess what? You're *Wonderful*! You're Wonderful because you're You, and there's no one exactly like you in the Universe. You Matter! And this Universe wouldn't be what it is without you! Competition always seems to imply that someone loses. But I say that everyone should, and can, win. Keep your priorities straight and remember that GPA, IQ, $...mean nothing on a crashing plane. It's the love that you've shared, the Good that you've created, that makes you Great. These things are what ultimately _make a difference_. * Never, NEVER sell yourself short! I guess that's pretty much what I wanted to share with you. In more concrete, personal terms, I've been on a 3 year journey with FilterTop and TopSoft. And it's been the most incredible of my life. Who knows what the future will hold--but I know that it will only get better, and I look forward to sharing the adventures together! We need to find another PM to take FT 1.0 to completion, and I'd like to ask for your help to do it. Thanks for...a lot of things...and most importantly, for being there, and for listening. God Bless, steve 186, 2-Giu-94, 22:59, I-----, 198, S.Mule', I, Roma ---------------------------------------------------------- Io ho un listserver attivo, cioe' una di quelle macchine che distribuiscono le liste Internet, alla info-mac o virus-l. Se qualcuno ha una buona proposta per una lista si faccia vivo in mbx. Soter 187, 2-Giu-94, 23:34, I-----, 1219, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- PROPOSTA: TAVOLA ROTONDA VIRTUALE. Tema: Sicurezza dei sistemi e diritti civili telematici. Partecipanti: S.Rodota'(Parlamentare), G.Pedrocchi (PM Pesaro), C.Gerino (Repubblica), il sottoscritto (Agora'). Tempi, luoghi, modalita': - Agora' apre una spazio ai suddetti quattro, 24 ore divise in 4 trance da 6 ore ciascuna; per ogni trance, i quattro possono inserire un testo di massimo 10k; tutti gli altri utenti possono solo leggere. - Dopo aver immediatamente distribuito il tutto a MC-Link, Galactica, Decoder BBS per riversarli sui loro sistemi, Agora' apre una normale conferenza di 24 ore ininterrotte (i quattro non possono scrivere o leggere ne' qui ne' sugli altri sistemi, ne' tantomeno entrare con acconti di altri utenti...) ; - Nelle 12 ore successive, Agora' riceve dagli altri 3 sistemi una selezione di 4 interventi ciascuno, corredati da nome-cognome-indirizzo email, ne sceglie 4 dalla propria conf suddetta, ed inserisce il tutto in nuovo spazio aperto in lettura a tutti, compresi i quattro; - Nuovo, conclusivo spazio solo per i quattro,12 ore in due trance di 6 ore ciascuno, un testo di 10k per trance. Il tutto, ovviamente, mentre si procede con mailing lists e quant'altro. Che ne dite? 190, 3-Giu-94, 01:12, I-----, 281, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Idee.. La storia e' solo un'idea per allargare e poter coinvolgere altra gente...tutto qui, insieme alle altre proposte...se e' un problema di nomi e/o di sedi, non credo ci siani problemi...e se l'idea non funziona, e conviene impiegare le energie in altro modo..basta dirlo..:-) 191, 3-Giu-94, 02:48, I-----, 1009, S.Pasquini, I, Civitavecc ---------------------------------------------------------- Gate Othernets Salve, sono anni che mi occupo personalmente del link internet di Fidonet in Italia sia in uscita che in ingresso. Da almeno 3 anni importo ed esporto messaggi e listserv per tutti gli utenti Fidonet Il gate tra Agora' ed Othernets e' quasi pronto e la prossima settimana verranno portate avanti tutte le necessarie prove tecniche. Parlo di Othernets poiche' il link non coinvolge *solo* le bbs Fidonet, ma tutte quelle che aderiranno al progetto dell'Associazione Culturale per la Ricerca "Nuova Alba". Tale progetto verra' anche presentato alla riunione GARR del 6 giugno all'Elba (tempi permettendo) e dovrebbe essere varato anche con l'acquisizione di un domain proprio. Il gate permettera' il link I/O di Newsgroups/Echomail e di E-MAil/Netmail tra internet/Agora' ed i bbs interessati. L'associazione non ha fini di lucro ed e' dedita alla ricerca. Il progetto e' curato dal punto di vista tecnico oltre che da me dagli ultradisponibili Mazzucchi e Sandrucci di Agora'. A presto Stefano 192, 3-Giu-94, 07:15, I-----, 199, E.Caioli, I, Roma ---------------------------------------------------------- PROPOSTA: TAVOLA ROTONDA VIRTUALE L'idea e' valida solo se apriamo il link anche ai vari net, e cioe' se riusciamo a raggiungere tutti. Pasquini ce la fai ad attivare il gate prima della riunione? 193, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 412, E.Somma, I, Pisa, 187 ---------------------------------------------------------- Ri: PROPOSTA: TAVOLA ROTONDA VIRTUALE. Scritto il 2-Giu-94 alle 23:34:16 da B.Parrella: BP> Tema: Sicurezza dei sistemi e diritti civili telematici. BP> Partecipanti: S.Rodota'(Parlamentare), G.Pedrocchi (PM Pesaro), C.Gerino BP> (Repubblica), il sottoscritto (Agora'). [...] BP> Che ne dite? Sarebbe una cosa *estremamente* interessante. Se c'Š bisogno di dare una mano sono a disposizione. Emmanuele 194, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 2556, E.Somma, I, Pisa, 184 ---------------------------------------------------------- Ri: cybercosa? Scritto il 2-Giu-94 alle 22:50:56 da A.Berretti: AB> calma ragazzi, mi pare che stiamo andando decisamente fuori strada. AB> AB> sinceramente non so manco da che parte cominciare, perche' l'argomento e' vasto AB> e sono molti gli aspetti su cui mi pare che ci sia una GRANDE mancanza di AB> chiarezza qua dentro. piu' o meno: AB> AB> eff italia: con CHI? [...] AB> eff italia: ma vi rendete conto che l'eff e' una cosa seria? che e' presieduta AB> da MITCH KAPOR (come dire, mutatis mutandis, si parva licet adicere magna, etc. [...] AB> eff senza l'accademia americana, senza il business informatico che gira li', AB> non sarebbe mai esistita, almeno non sarebbe mai esistita in quella forma e con AB> quella forza. Non sono assolutamente d'accordo. EFF Š stata una associazione tra "programmatori e libertari" (incidentalmente sfondati a denari), e non si … mai costituita come associazione di professionisti (come invece la cspr). AB> quindi: prima azione da compiere, istituire subito, per chi e' parte del popolo AB> del modem, i migliori contatti possibili con il mondo dell'informatica AB> professionale ed accademica - quest'ultima soprattutto, che e' MOLTO piu' ben AB> disposta a dare una mano di quanto crediate. Di nuovo: Non sono d'accordo. O meglio senza dubbio i contatti con "l'informatica professionale ed accademica" vanno cercati, ma non si deve sciupare l'enorme capitale di *presa diretta* sugli utenti: i CIttadini TelematicI. Per questo motivo il primo passo da fare, che se vuoi Š banale, Š quello di un coordinamento puro e semplice, una raccolta di contatti (persone singole ed organizzazioni) che abbiano interesse a riportare *quello che gi… fanno* per la Matrice, in termini di azione politica, da qualsiasi parte provengano. Questo pu• essere assolto da *LECITI!* tanto per usare l'idea di Bernardo (molto azzeccata). Insomma quale che sia il modo con cui i singoli o le organizzazioni vogliono agire il fine Š proprio quello di sottolineare di essere leciti (ovvero dalla parte dell'ordine pubblico e a favore di una corretta regolamentazione). Questo lavoro di coordinamento non Š eccessivo: si tratterebbe di gestire un archivio di documenti e una mailing-list distributiva (a sola lettura per gli utenti). Poi ognuno (anche singolarmente) fa quello che gli pare: contatta i professionisti e gli accademici, fa tavole rotonde virtuali (che fra parentesi mi sembra la cosa migliore che sia stata proposta finora), esce per strada con i tavolini e chi pi— ne ha pi— ne metta. Ciao Emmanuele 195, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 3060, E.Somma, I, Pisa, 184 ---------------------------------------------------------- Ri: cybercosa? Scritto il 2-Giu-94 alle 22:50:34 da A.Berretti: AB> cosa e' e non e' una rete AB> AB> AB> un'altra osservazione sparsa. qualcuno mi spiega come sarebbe che agora', AB> galactica e mc-link (in ordine alfabetico, a scanso di guai :-) ) sarebbero AB> delle RETI? a me risulta che sono CONNESSE ad una rete (internet) ma che siano AB> dei computer a cui la gente si collega e che usa per mandare messaggi privati o AB> pubblici. fidonet e peacelink, invece, sono davvero delle reti (ancorche' AB> amatoriali). l'osservazione non e' una sega mentale terminologica, perche' ne AB> segue che si, una rete va bene come vettore per una discussione sul tema della AB> comunicazione elettronica e democrazia, ma un singolo sistema (come ad es. AB> agora') no: sceglierne uno vorrebbe dire tagliare fuori tutti coloro che stanno AB> FUORI (e sono TANTI, anzi la maggioranza). non confondete il vostro mondo AB> virtuale telematico con la realta', di nuovo! la realta' e' FUORI. Scusami Alb‚, ma mi pare un po' stupido 'sto discorso: Š come dire poich‚ al mondo siamo 5 miliardi tutti i discorsi fatti in centomilioni di persone sono trascurabili. D…i su! La rete non Š di calcolatori, ma di persone. Per questo agor… Š una rete. La Matrice in fondo non esiste, ma Š la "federazione" di tante sottoreti, computer singoli o reti locali, geografiche. E ha come statuto l'RFC822. Vedila dal punto di vista della persona e non della macchina :-) AB> AB> per quanto mi riguarda, ho intenzione di portare queste tematiche alla prossima AB> riunione (che si terra' lunedi' 6 all'isola d'elba) del gruppo garr-posta AB> elettronica. all'ordine del giorno c'e', tra le altre cose, la discussione AB> sulla tutela della privacy e sulle nuove leggi in materia di reati informatici, AB> e quindi mi pare che l'argomento non sia off-topic. si tratta di questioni che AB> interessano MOLTO il mondo accademico: gli omini attaccati ad un computer in AB> rete internet per lavoro o per studio sono molti di piu' degli amanti della AB> telematica come hobby o come comunicazione sociale, peraltro. Ti sbagli!!! Sono solo i pi— organizzati! O meglio quelli che alle spalle hanno maggiore storia aggregativa. AB> io vorrei proporre, se e' cosa, di creare una lista internet per discutere AB> dell'argomento "comunicazione elettronica e diritti". una lista internet e' la AB> cosa migliore: sia gli agoriani, che i galactici, che gli mc-linker potranno AB> parteciparvi, cosi' come l'intero mondo dell'universita' e ricerca. AB> personalmente, non vedo ostacoli affinche' una tale lista non possa essere AB> ospitata presso un nodo garr (che sarebbe la cosa migliore), ma occorre AB> verificare. cruciale anche e' realizzarre un gateway verso fidonet, creando AB> aree echo nazionali che riflettano la lista internet: e' importante non AB> tagliare fuori il mondo fidonet (e peacelink, naturalmente). Per il collegamento con fido ti devi rivolgere a San Pasquini o al Beato Dieni che trafficano bene con i gateway. AB> saluti, alberto. salutissimi Emmanuele 196, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 1556, E.Somma, I, Pisa, 184 ---------------------------------------------------------- Ri: cybercosa? Scritto il 2-Giu-94 alle 22:50:31 da A.Berretti: AB> cybercosa? AB> AB> non regole si/regole no, ma QUALI regole AB> AB> certo, ci sono alcune condizioni: occorre essere culturalmente presentabili e AB> portare delle proposte almeno vagamente credibili. Ognuno Š presentabile per la propria storia personale. Non bisogna aver paura di essere un po' sdruciti. In fondo quello che il mondo delle reti *sta* insegnando Š proprio la grande equalizzazione estetica (finalmente). AB> quello che ho sentito alla riunione alla casa delle culture lunedi' 30 non lo AB> era (presentabile, ne' credibile). il dibattito e' subito caduto non nel "quali AB> regole e decise da chi e come", ma in "regole si o regole no". Non esiste ancora un impianto argomentativo tale (o comunque non Š ancora patrimonio comune) da poter sollevare il livello. Ma devo dire la verit… anche alla riunione di gustavo quŤ a Pisa in tempi elettorali se ne sono sentite di baggianate.... alcune letteralmente vomitevoli e propri da quel mondo di accademici e professionisti su cui tu fai tanto affidamento. AB> decise da chi e come, A QUALI FINI. e' qui che il dibattito, negli usa, e' AB> infinitamente piu' sviluppato che da noi; qui troppo spesso si gioca a fare la AB> moda cyber, e nulla di piu' serio. A me sembra che community network sia all'altezza. O no? AB> saluti, alberto. 'tissimi. Emmanuele PS Il tuo lungo intervento Š stato interessantissimo. Ma mi sembri un po' troppo pessimista. Cerchiamo di incentivare l'entusiasmo invece di spegnerlo. 197, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 1075, E.Somma, I, Pisa, 179 ---------------------------------------------------------- Ri: La Rete Scritto il 2-Giu-94 alle 20:49:21 da G.Bertazzo: GB> Non chiedetemi come, ma se vogliamo che nasca qualcosa non puo' essere certo GB> asll'insegna dell'egemonia o della guida di un sistema. GB> Va fatto da piu' persone e da piu' posti, a mio parere. Sono d'accordissimo! GB> Ci serve un posto dove ci siamo tutti, da dovunque e comunque arriviamo. GB> Mi piace l'idea di Bernardo, ma se avessimo una stanza in IRC credo che sarebbe GB> meglio, e piu' facilmente pubblicizzabile anche all'estero, e piu' accessibile GB> dall'estero. La cosa importante Š: *Nessun Vertice*. Se qualcuno pu• *offrire* una stanza IRC lo faccia subito senza aspettare che qualcuno gli dia il via. Posti qui le istruzioni su come arrivarci da tutto il mondo e vedremo se avr… successo. Poi: IVAN PINTORI me ne aveva gi… parlato per telefono e aveva detto che attraverso agora' non era possibile mantenere un canale sempre aperto su IRC 24 ore su 24, in modo che anche un singolo potesse registrarci i propri messaggi. Ivan, perch‚ non ci illustri meglio il problema e l'idea? 198, 3-Giu-94, 09:02, I-----, 6920, E.Somma, I, Pisa, 162 ---------------------------------------------------------- Ri: STAMPA E TELEMATICA Caro Claudio, a tutta prima, gi… ad un paio di tuoi interventi, m'Š venuto istintivo risponderti in tono scortese e volgare. Per• anni di telematica mi hanno insegnato a lasciar "raffreddare" i messaggi prima di spedirli, e rileggerli dopo qualche ora o qualche giorno per valutarne le affermazioni e le conseguenze. I messaggi che avevo scritto subito dopo aver letto i tuoi non sono partiti e invece ecco questo il cui tono Š completamente diverso. Innanzitutto vorrei ringraziarti. Grazie di cuore per aver portato una "altra" visione all'interno del mio (e probabilmente nostro) modo di vedere le cose. Questo tuo modo di vedere, anzi di pesare le cose, a me sar… estremamente utile, perch‚ Š il modo che il "senso comune", oggi e ora, adotter… per valutare questa questione nel caso noi gliela sottoponessimo. Senza dubbio la tua esperienza di giornalista si fa sentire. Eppure non c'Š affermazione dei tuoi messaggi che mi sentirei di accettare. Ho valutato i dati che fornisci e seppure non abbia dati per contestarli non mi convince "del tutto" la lettura che ne dai. Cercher• di mostrarti i motivi che mi spingono a credere che quegli articoli siano forse corretti giornalisticamente (ed Š quello che interessa te), ma controproducenti. Da ci• le proteste di chi ha a cuore questo tema. *Mafia e Democrazia* La telematica, le bbs, i programmi di terminale, gli accessi Internet sono il primo passo verso la libera distribuzione delle infromazioni. Questo provoca una "riforma" dello stato attuale delle cose e ogni in riforma c'Š qualcuno che ci perde e qualcuno che ci guadagna. L'analisi sarebbe lunga sopratutto su uno scenario che riporti una situazione di integrazione delle reti geografiche (ma sicuramente interessante), per• si pu• sicuramente affermare che, a lume di naso, chi oggi ha paura di "perdere" posizioni a causa della telematica ci gioca contro. E' naturale che i giornali ci giochino contro (Questo non implica in alcun modo che il singolo redattore, cioŠ tu nel caso, sia in cattiva fede, ma anzi proprio che un caporedattore sentito vagamente come potrebbero essere i giornali del futuro e di quanto inutile potrebbe essere la sua qualifica, b‚ faccia un po', nel suo piccolo, lo sgambetto). Ci• Š a mio avviso normale e naturale. Esistono migliaia di motivi per essere a favore o contro la Matrice, e ognuno Š valido. Quello di cui per• una parte degli utenti e dei gestori di sistemi telematici si sta rendendo conto Š che, lungi dall'essere una questione puramente economica o commerciale, la Matrice pone dei profondi problemi di ordine pubblico. Ci sono due "organizzazioni" che sicuramente giocano a favore della Matrice: le Mafie (intesa come le varie organizzazzioni nazionali o multi-nazionali organizzate) e le Democrazie. Le Mafie sono sempre i precursori. E' la vecchia storia dei banditi che occupano le campagne finch‚ gli Sceriffi non arrivano per riportare l'ordine. Oggi le mafie mettono in pericolo le democrazie. Hanno molti pi— soldi, e spesso dipendenti che neppure sanno di lavorare indirettamente per questa o quella organizzazione. (C'Š qualcuno che sostiene che uno dei principali canali di riciclaggio del denaro sporco sia proprio nelle grandi societ… di informatica). La Matrice (come poi Š chiarissimo dal tuo articolo) Š stata colonizzata prima dai Banditi. Esattamente come i teledrin, i cellulari e qualsiasi altro prodotto tecnologico che potesse "aiutare" i traffici illeciti. Anzi si pu• quasi dire che ogni novit… tecnologica crea l'organizzazione criminale relativa. Se non sbaglio per creare una organizzazione criminale non c'Š bisogno dell'iscrizione alla camera di comercio ;-) Per ritornare alla metafora dei banditi le cose sono due: o lasciamo le campagne in mano ai banditi, o combattiamo. E se dobbiamo combattere dobbiamo scendere pure noi nelle campagne. Ma se c'Š qualcuno che in citt… grida a squarciagola: "Chiunque stia fuori dalla citt… Š un Bandito, sparategli!", e visto che i nostri concittadini non sono proprio delle cime, quando gli sceriffi saranno usciti per arrestare i banditi, dalla citt… qualcuno gli sparer… alle spalle. Forse la storiellina non rende perfettamente l'idea che c'Š un solo mezzo per battere il potere criminale che oggi ha in mano i sistemi telematici: l'avanzamento della "civilt…", non certo il proibizionismo e la paura. Avanzamento della civilt… significa sopratutto "capire" quello che sta avvenendo, ma anche quello che avverr…. *Domani Accadr…* Tu citi molti dati sulla quantit… di persone che hanno possibilit… di collegamento alle reti facendone una proporzione con il numero dei modem venduti. Questo Š sbagliato, oggi pressocch‚ qualsiasi studente universitario ha la possibilit… (che in alcune facolt… viene sfruttata poco in realt…) di essere attivamente in rete. Tra gli allievi ingegneri qui di Pisa un buon 30% oggi usa attivamente i servizi ftp e gopher [la mail non si pu• usare] dalle 50 macchine disponibili al centro di calcolo (solo 5 anni fa eravamo in 5 che scroccavamo Internet sull'unica macchina di esercitazione). Questo vuol dire circa 2000 persone. I coordinatori fidonet parlano di stime per difetto dei propri utenti attivi quantificandoli in almeno 50.000. (Ovvero circa 150 Utenti per ogni nodo, che Š una percentuale ben possibile, alcuni nodi hanno userlist di migliaia di utenti). In termini assoluti forse sono pochi; ma ti invito a rileggere l'articolo di J.Warren, che ho postato in quest'area non a caso. per renderti conto che oltre ad avere una crescita tendenziale altissima queste persone hanno singolarmente una capacit… comunicativa che probabilmente intere associazioni anche molto importanti non hanno. Manca ancora un po' (a mio avviso) perch‚ questo fronte riesca a polarizzare questa capacit… comunicativa per riuscire a "produrre" un orientamento politico preciso. Manca ad esempio una scrematura degli argomenti, che cercheremo di fare anche qui. Ma probabilmente quello di cui questo movimento *non* ha bisogno Š proprio della grande stampa. Non si pu• dire il contrario perch‚ la grande stampa verr… alla fine fagocitata da questa struttura e cambier…. La battaglia contro la pirateria Š una battaglia sacrosanta. Che va combattuta con tutti i mezzi. Se il PM di Pesaro non ha letto il libro di Sterling dove viene esplicitamente sottolineato che blitz del genere sono del tutto inutili, b‚ pazienza. Anche in america all'inizio non Š che abbiano fatto tanto meglio di cosŤ. (nota: pazienza sŤ, ma fino ad un certo punto, eh) Stiamo attenti per• a non fare che per vincere una battaglina insignificante si buttino via tutte le armi migliori. Questo Š quello che credo stia facendo la stampa (sopratutto, ma non solo, quella italiana). Domani riuscirete a far capire che non era poi *tutto* male? * Emmanuele Somma * E.Somma@agora.stm.it * +39-50-574379 * 199, 3-Giu-94, 11:04, I-----, 1000, A.Berretti, I, Roma ---------------------------------------------------------- ma quale matrice? ma quale "cittadino telematico"? vi siete fatti due conti? n. di abbonati attivi ad agora' + numero di abbonati di mc-link (tutti attivi, che' pagano...) + n. di abbonati di galactica - l'intersezione dei tre e delle svariate combinazioni + utenti fidonet. non si arriva al numero di nodi internet in italia let alone i suoi utenti. attenti a non confondere una minoranza di una minoranza con la realta'. anche perche' ci possono essere molte persone e/o organizzazioni interessate a cavalcare la tigre per fini tutti da vedere. per quanto riguarda la proposta di bernardo, apprezzo il suo spirito di iniziativa ma non ha molto senso. ma voi credete veramente che il pm di pesaro sia in grado di fare una "tavola rotonda telematica"? sapete che esiste il segreto istruttorio? non pensate che la medesima, se avesse un senso, fatta dal vivo invece che in forma telematica avrebbe molti piu' spettatori? get a life, man! ora non ho molto tempo, stasera cerchero' di spiegarmi meglio. 200, 3-Giu-94, 11:27, I-----, 2201, B.Cattivelli, I, Roma, 184 ---------------------------------------------------------- Ri: Rete, non rete. L'intervento di Alberto Š interessante e molto sensato, per• mi pare impreciso nelle considerazioni sul concetto di rete. In termini informatici, per il poco che ne so, Š da intendersi come *rete* una qualche architettura hardware che consente la *condivisione* in *contemporanea* delle risorse (dati o devices), quindi per me Agor… Š una *rete* nel vero senso della parola (che poi i vari terminali si colleghino per telefono invece che tramite Novell o Ethernet o che so io, non ha alcuna importanza). Rete, secondo me, Š *multiutenza* e *condivisione*. Internet Š considerata, ormai lo sanno tutti, la *rete delle reti*, quindi pi— di una semplice rete. Per quanto Fidonet sia una cosa importante e bellissima, non riesco a considerarla come una *rete* nel senso esatto esposto sopra. Infatti spesso e volentieri i nodi Fidonet (quei pochi che conosco io almeno) hanno una o due linee al massimo, e da quel che ho capito lo scambio dei dati avviene nelle ore notturne (in genere) quando i vari pc si riversano i vari messaggi. Tale modo di procedere oltre che lento (un giorno minimo tra spedizione e ricezione) non Š CONDIVISIONE, ma piuttosto DUPLICAZIONE delle risorse. Non che non sia interessante o utile, ripeto, infatti Š un sistema politicamente pi— decentrato quindi, forse, pi— *democratico*, ma secondo me assolutamente inefficente e inadatto per lo sviluppo della telematica quale si vorrebbe nel futuro in Italia. Quindi la fatidica domanda: "Perch‚ alla fine si usa Agor… (Conf Community Network) per discutere di Fidobust?" Risposta: perch‚ Š una RETE!!! Sono convinto che l'unico modo per avere un serio sistema telematico in Italia sia quello di avere non una ma 10-100 Agor…/McLink/Galactica. Per questo mi auguro che Galactica abbia successo, perch‚ spero che altre BBS *casalinghe* si evolvano per diventare *reti*. Agor… e McLink hanno una storia particolare e la loro nascita Š dovuta a fattori diversi e con capitali di provenienza NON-telematica. Certo Š che senza queste due reti in Italia saremmo a zero o quasi in fatto di telematica pubblica e commerciale. --- MMMR v3.39¬á * MC8406@mclink.it B.Cattivelli@agora.stm.it 201, 3-Giu-94, 11:34, I-----, 1706, C.Gerino, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- STAMPA E TELEMATICA Allora: sono pienamente d'accordo con Enrico Caioli e con le sue proposte. D'altro canto non c'e' nulla da eccepire ad un'ipotesi di tavola rotonda telematica come l'ha prospettata Bernardo. Certo che occorre far emergere il buono della telematica, ed e' cosa che si sta provando a fare anche contro l'ignoranza di chi lavora nei giornali. Spero di darvi sorprese in tal senso nei prossimi giorni,, sopratutto con l'aiuto di altri colleghi. Voglio solo precisare una piccolissima cosa: l'origine della discussione generale parte dall'operazione di Pesaro. E da un problema, quello dei "banditi",,, come dice Somma,,, che hanno occupato una fetta della telematica. Condivido pienamente le affermazioni sulla mafia e sulle mafie. Questo evidenziava l'articolo,, solo questo: quanto potere puo' arrivare in mano a queste mafie (nel senso che spiegava Somma). L'altra parte della telematica verra' fuori,, ma quell'articolo non poteva che essere finalizzato a spiegare la realta' di una situazione "illegale", per quanto ne potevo conoscere e ne ho conosciuto attraverso diverse fonti (nessuna,, chiaramente,, legata a magistratura,, ecc). Stiamo provando a mettere su una pagina su cosa si puo' fare,, in Italia con la telematica (in senso positivo) e su che cos'e' realmente Internet. Speriamo di concluderla entro questa settimana, per farla uscire subito. Intanto,,, gli appuntamenti del 27 giugno promossi da Cicciomessere e un altro appuntamento,,, a Pesaro, promosso dall'Ippacri potrebbero essere terreno di conffronto proprio sui diritti telematici. Ogni altra proposta mi pare utilissima ed io,, nei limiti di tempo disponibili e di lavoro,, sono pronto a partecipare. Tutto qui. 202, 3-Giu-94, 12:24, I-----, 1328, M.Livraghi, I, Porto Erco, 199 ---------------------------------------------------------- Due conti... no, pero' ci piacerebbe farli. Siamo quattro gatti? Aumenteremo, sicuramente. Di quanto e in quanto tempo, dipende anche di come se ne parla sui mezzi di comunicazione _di massa_, visto che la telematica ancora non lo e'. Bisogna considerare che oggi un computer e un modem sono alla portata di tutti, e che se il modem non lo usa quasi nessuno, forse e' perche' quasi tutti credono che serva solo per fare le truffe. Parlando tempo fa con un mio amico, che lavora coi computer, gli ho detto, ma perche' non ti fai un modem, tu che stai a Roma, che e' pure comodo? Mi ha detto, e che ci fai col modem, ci becchi i virus? Per convincere un altro mio amico a prendersi un modem ci ho messo piu' di sei mesi. Adesso mi dice, mannaggia che ignorante che ero. Ognuno puo' tirare le sue conclusioni. Resta il fatto che, ordini alfabetici o preferenze a parte, Agora' e' oggi l'unico sistema ad accesso gratuito raggiungibile facilmente da tutta italia (e da tutto il mondo via internet/tymnet) e che puo' essere la "piazza" della telematica italiana. Il punto di riferimento per la piu' o meno teorica "rete" Italiana. Se si fanno i gateway Fido e P-Net e il canale IRC, lo e' di fatto. Benissimo per la lista internet, ma chi non ha questo accesso, e magari nemmeno lo vuole, potrebbe leggerla qui. E dove, se no? 203, 3-Giu-94, 13:04, I-----, 121, R.Cicciomessere, I, Roma ---------------------------------------------------------- List Serv Ma perch‚ non aprire un listserv con eco sulla conferenza Community e altre? Agor… Š naturalmente disponibile. 204, 3-Giu-94, 15:46, I-----, 177, Ma.Trugenberger, I, Roma ---------------------------------------------------------- IRC. Il server IRC di Agor… Š ovviamente a disposizione gi… da subito per tutti gli usi inerenti ai temi qui discussi. L'indirizzo Š margot.stm.it (192.106.239.2), port 6667. 189, 3-Giu-94, 00:54, I-----, 116, G.Bertazzo, I, Novate Mil ---------------------------------------------------------- Proposta A me sembrano tanto i playoff di qualche strana lega sportiva. Ti sei chiesto cosa vuoi DAVVERO, Bernardo? 205, 3-Giu-94, 21:59, I-----, 2892, E.Caioli, I, Roma,, ---------------------------------------------------------- PARTIAMO! Apriamo questo list serv con eco su agora', sentiamo se il Pasquini ha pronto il gate sui net a tecnologia fido e iniziamo. Non sottovalutate questi net amatoriali, per lungo tempo sono stati la spina dorsale di chi non poteva permettersi un accesso internet, e rappresentano una rilevante fetta di quella che e' la telematica popolare in Italia. Ogni sysop nel suo piccolo ha creato un suo sistema affinando le sue capacita' tecniche e umane con il contatto diretto con gli altri. Non avranno i mezzi di Agora o MC-Link, ma proprio per questo il fatto di aver creato dei sistemi aperti pagati con le loro tasche mostra in maniera chiara l'importanza attribuita alla comunicazione. C'e' gente che ha pagato svariati milioni per permettere in maniera piu' o meno gratuita a migliaia di persone di parlare fra loro, e questo da prima che fosse cosi' facile accedere ad internet. Senza scordare che fidonet.org e' un domain internet da molto tempo. Facciamo decollare questa mailing list, partendo proprio da questa conferenza su Agora' come gruppo esteso di discussione che attraversi tutti i sistemi. Si stanno gia raccogliendo informazioni da internet su proposte ed esperienze estere. Ho letto qui di varie sigle possibili di associazioni, non e' che oltre le sigle avete anche steso un'abbozzo di manifesto? In caso affermativo cominciamo a discuterlo. Iniziative del genere, a parer mio, non possono partire da una comunita di varie migliaia di persone, sono abbozzi ed idee di gruppi che vengono discusse e modificate successivamente da tutti. Se non partiamo da proposte precise ci perderemo in fumose e sterili discussioni. PROPOSTE creazione mailing list linkata ai vari net su cui discutere tutte le iniziative prese, le proposte e le bozze per il manifesto della nascitura associazione (qualsiasi nome abbia) creazione di gruppi di lavoro che si occupino di vari settori: contatti con la stampa contatti con gruppi politici attivita' sociali della telematica progetto di associazione queste attivita' possono essere svolte in sale virtuali sui vari sistemi, da agora' a mc-link, galactica ed i vari net (che possono aprire aree echo apposite) Il tutto va ovviamente riportato sulla mailing list per discuterne assieme. Mi aspetto ovviamente un mare di critiche in proposito :-) Lo so che non e' cosi' facile. Ma sinceramente la mia personale preoccupazione e' che tutto cio' di cui stiamo discutendo adesso resti lettera morta. Quello che e' successo ci ha offerto l'occasione di ritrovarci e di agire, ha fatto affiorare contatti ed interessi sopiti. In questo momento abbiamo la collaborazione dei vari sistemi telematici, l'interesse e la collaborazione di associazioni internazionali, contatti con la stampa con la politica e con il mondo accademico. Se non ci muoviamo adesso ma quando ci ricapita un'occasione del genere.... Enrico Caioli --- MMMR v3.30unr 208, 3-Giu-94, 22:56, I-----, 1149, I.Pintori, I, Roma ---------------------------------------------------------- IRC Server e Agora' Ok, vedro' di essere breve e meno tecnico possibile (quello lo posso essere in Conf Internet ;-). IRC Server e' a disposizione, il suo indirizzo e'.. bla bla bla.. Si, ma non e' che ci serva a molto ;-) Spiego: L'idea era quella di programmare un processo IRC per l'acquisizione di commenti e/o registrazione delle nottate passate a parlare del problema. Un robottino che quando riceve un comando simile a "*utente* HELP" invia a utente un FAQ sul fido bust e cosi' via... per fare un IRC robot e' semplice MA abbiamo bisogno di metter su in piedi un processo client per quel robot (e non come oggi che e' agora@agora.stm.it). In pratica oggi noi tuti usiamo un client. invece dovremo avere un client separato.. me lo dareste l'accesso al robottino se mi date il tempo di mettere le mani al client? Non ci vuole nulla.. il client lo prendo dovunque, lo programmo ad hoc per la cosa e lo do in mano ad agora' che provvedera' a testarlo per trojan vari (si, io non metto nulla di illegale sopra e nessuna back door.. pero' e' giusto che voi vi mettiate al sicuro controllando) e poi lopotremo mettere in linea con il mondo ;-) 206, 3-Giu-94, 22:18, I-----, 175, C.Gerino, I, Roma ---------------------------------------------------------- Nuova operazione Fidobust Sono le 22.30. di venerdi' sera: ho appena saputo che e' stato sequestrato il nodo Peacelink di Taranto...in una nuova operazione partita da taranto 207, 3-Giu-94, 22:51, I-----, 3575, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Ooops..e intanto in Norvegia... From svaar@math.uio.no Fri Jun 3 12:40:21 1994 From: svaar@math.uio.no Date: Fri, 3 Jun 1994 21:40:01 +0200 To: berny@well.sf.ca.us Subject: BitPeace - Please Spread!! General Briefing from BitPeace - the Norwegian BBS Scene -------------------------------------------------------- The Norwegian police acting on initiative from the Ministry of Cultural Affairs has been exasperatingly aggressive since May 25th. Since Tuesday, 3 bulletin boards have been busted, named Zilent BBS, Byte BBS and Scheen BBS. The operator of Zilent BBS is 12 years old, and got busted for a receipt on making your own firecrackers. The police stormed his house, took his equipment and left..:-) Byte BBS got busted for having one (ONE) illegal pornographic picture. Rumours go that this was planted there by a Norwegian computer firm that collaborates with the Oslo District Attorney - as his "experts". Anyway, the SysOp in question was on a 14-day vacation when some luna uploaded the illegal picture to his BBS. Then some other luna (or was it the same guy??) tipped off the Norwegian police, which waited for the poor SysOp when he returned home. He winded up in police custody, and is due to appear before a local magistrate in a few weeks time. These legal proceedings are going to constitute a case of paramount importance - and if the SysOp is acquitted, this law suit would set legal precedence and of course be a great victory for us all. A legal success would lay down precedence for that a Sysop is not responsible for what the users upload, at least not when he's not home, but that the USER has to take this responsibility. Currently one takes a great risk putting up a board up, you may risk loosing all your equipment, which may or may not be returned with or without the whole or parts of the software intact; all according to the free discretion of the local police. (That is, if you can't afford having someone watching the system 24 hours a day.) We are trying to organize some kind of association to protect SysOp rights. We also produce software to reduce the damage for the sysop if he or she gets busted. We are also to organize political protests, and many Sysops have requested political asylum in the Italian embassy. (Because that was the only embassy that even allowed us to TALK with them.) Politicians in Norway have moved a law proposal that would make Norwegian sysops editorially responsible to the law for whatever software or messages happening to be present at his / her board at any time. Preventing this bill from being passed is our main objective - and we have a hard fight ahead if we are to avoid this. That's what we've got to do, and I hope that you organize and work against the same type of political sencorship and random ransacking and confiscations at the free will and discretion of any local police attorney. We would also be extremely glad if you helped us - if you're an Italian citizen, please address your letter of protest to the Royal Norwegian Embassy in Rome. If writing from outside Italy, you may direct your letters to the Royal Norwegian Foreign Office in Oslo. The adresses are as follows: Reale Ambasciata di Norvegia Via delle Terme Deciane 7 I-00153 Roma ITALY Royal Norwegian Foreign Office Haakon VII's plass Oslo 1 NORWAY The authors of this briefing is availiable through mail; Peter Svaar Jac. Aallsgt.21 0364 Oslo 3 BBS: +47 22 567 008 (Bulletronics BBS) Voice: +47 22 69 59 94 (Between 15:00 and 23:00 CET) Ingar Holst Niels Juelsgt. 41a 0257 Oslo 210, 4-Giu-94, 00:29, I-----, 386, V.Russo, I, Roma ---------------------------------------------------------- Taras host di Rete Peacelink Confermo la notizia del sequestro a Taranto. Il modem e' stato salvato ..quindi e' possibile, con altro pc, il ripristino sin da domani. Vedremo domani, else route alternativo da concordare telefonicamente. E' stato diramato comunicato all'ANSA.. Certo che dar corso dopo venti giorni ad un provvedimento sullo stile dei primi e' veramente roba da matti.. 211, 4-Giu-94, 00:33, I-----, 220, S.Mule', I, Roma ---------------------------------------------------------- Qualcuno troverebbe sensato protestare con le autorita' italiane affinche si dia asilo polito ai norvegesi? Come? Qualcuno potrebbe scrivere una lettere in inglese o norvegese da mandare all'ambasciata norvegese a Roma? 212, 4-Giu-94, 01:11, I-----, 8017, B.Parrella, USA, Oakland CA ---------------------------------------------------------- Articolo su L'Unita' + Lettera. Arrivato sulla mailing list MARIO (MAiling list Ragionevolmente Italiana d'Oltreconfine), ecco l'articolo apparso su L'Unita' del 2 giugno, a firma di Antonella Marrone. Segue mia lettera, inviata a L'Unita' via fax (a quando l'email??) ============================================================== -Il mondo delle <> discute del suo futuro : un incontro con Stefano Rodota` a Roma -(titolo) Liberta` di modem uguale liberta` di parola -(sottotitolo) Il mondo della telematica e` in fermento. Nascono nuove iniziative, come la rivista in abbonamento <> e nascono dibattiti intorno alla liberta` di espressione <> . Dopo il caso di Pesaro le BBS si interrogano sulla possibilita` di ridiscutere la legge sul software e quella sui <> . A Roma un dibattito con Rodota` promosso dalla Casa delle Culture e dalla Fondazione Basso . -(articolo) Mettetevi l'animo in pace : di certi argomenti,ormai, ne sentirete parlare tutti i giorni e con sempre maggiori particolari. Possiamo tutti vivere in una casa senza televisione o senza orologi,figuriamoci se non si puo' vivere benissimo senza il computer,senza modem e BBS . Ma sara` come vivere fuori dal mondo. Intorno alle nuove tecnologie crescono a ritmi vertiginosi esperienze molto diverse tra loro per fini e ruoli sociali : dalle banche dati amatoriali,basate sul volontariato e gratuite, che hanno una funzione sociale e politica di primo piano,alle <> popolari (commerciali),alle riviste <>. Una di queste riviste e` stata presentata qualche giorno fa. Si tratta di Mc-link. Vi spieghiamo come e` fatta perche` il suo <> aiuta a comprendere il fenomeno nel suo insieme. Ce ne sono altre,altre sorgeranno e tutte con almeno due caratteristiche : - massima liberta` per il lettore di <> dal sistema informativo , scegliersi gli argomenti,le notizie,gli interlocutori ; - minimo <>,nel senso che non si tratta di carta ma di <> video che appaiono sul vostro computer. Per collegarsi a Mc-link occorre un computer (di qual0unque marca),un modem (un piccolo apparecchio che collega il computer al telefono,puo' essere esterno o interno,prezzo variabile tra 200000 lire e il milione e oltre) e una linea telefonica. A quel punto basta formare il numero di telefono per poter entrare in una delle aree previste. Ce ne sono molte : annunci economici e universita`, hobby e fantascienza, arti e scienze. Potete entrare in Internet (la madre di tutte le reti : solo in Europa ci sono attualmente 692000 nodi e 18000 reti attive,in Italia un incremento del 200% annuo), crearvi una casella postale elettronica,chiacchierare con altri abbonati. Mentre Mc-link cerca nuovi spazi per il suo mercato (l'abbonamento annuale e` di 216000 lire), il mondo delle BBS si sta muovendo in nome della <> . E` questo il titolo che riassume molto bene le questioni dibattute a Roma, alla Casa delle Culture , in un incontro presieduto da Stefano Rodota`. Hanno partecipato e parlato associazioni, singoli sysop (operatori di sistema),portavoce di reti telematiche. Pretesto della riunione : la recente <> partita da Pesaro alcune settimane fa; vero obiettivo : la legge sul software e quella sui <>. Reti politiche,pacifiste,ecologiste,libertarie; reti che si occupano di arte e di comunicazione,di sesso e di <> (chiacchiere), reti <> e in abbonamento : per ora c'e` spazio per tutti, ognuno puo' collegarsi come e dove vuole, puo' scegliere di pagarsi un abbonamento o no . Il problema e` come fare a mantenere questa liberta` nel momento in cui due leggi insoddisfacenti e impertinenti rischiano di fare di tutte le erbe un fascio e di accumunare chi <> programmi o manomette programmi altrui , a chi gestisce una BBS o a chi vi si connette. Sul tappeto questioni scottanti che riecheggiano discussioni di anni lontani, quando si parlava di network televisivi, di liberta` d'antenna (ricordate? e poi venne qualcuno che con il suo potere e i suoi soldi detto` le regole per tutti). Regolamentare o no,dunque, il cyberspazio ? Non ci sono, come si potrebbe credere,due posizioni ferme, si` o no. E` tutto in discussione e sara`,probabilmente,tutto il <> telematico a dire la sua. Le regole hanno molte facce : se da una parte possono garantire, dall'altra possono reprimere e sul filo di questa ambivalenza il popolo del modem dovra` confrontarsi su questa che si preannuncia come una <> della democrazia. Dopo l'incontro romano se ne sta preparando uno a Milano per la fine di giugno sempre sullo stesso tema ; in piu` si stanno organizzando due gruppi di studio sulle due leggi. Antonella Marrone ======== L E T T E R A A L L ' U N I T A' CITTADINI TELEMATICI A conclusione dell'articolo "Libert di modem uguale libert di parola", (L'Unit 2-6-1994), Antonella Marrone scrive: "E' tutto in discussione e sar, probabilmente, tutto il 'mondo' telematico a dire la sua......il popolo del modem dovr confrontarsi su questa che si preannuncia come una 'nuova frontiera' della democrazia." La delicata costruzione della democrazia elettronica non e' faccenda che riguardi esclusivamente il 'popolo del modem'. Si tratta, al contrario, di questione basilare per la vita stessa del complesso tessuto sociale con cui dovremo sempre piu' avere a che fare nell'immediato futuro. Travalicando confini, stati e popolazioni, la 'frontiera elettronica' richiede, anche in Italia, un approccio quanto piu' possibile globale e multidirezionale. Negli USA, ad esempio, quattro anni or sono Operation Sundevil, operazione per molti versi analoga a quella partita dal PM pesarese contro decine di BBS della rete Fidonet, ha portato alla nascita di Electronic Frontier Foundation (EFF) - organizzazione a tutela dei diritti civili dei cittadini telematici. In quel caso e in altri successivi, la EFF riuscita a dimostrare - nelle aule dei tribunali - come le investigazioni contro 'criminali informatici' fossero state spesso condotte in violazioni della privacy e del diritto costituzionale alla liberta' d'espressione. Ed oggi e' proprio la EFF che consiglia legislatori e politici di Washington, che collabora alla preparazione della superinformation highway di Al Gore - mentre uffici autonomi sono attivi in Australia, Irlanda, Giappone, Norvegia e altrove. Esiste poi Computer Professional for Social Responsibility, associazione di professionisti dedita alla diffusione di informazioni e strumenti finalizzati verso un uso socialmente responsabile della telematica. Di pari passo sono nate e cresciute ovunque le esperienze di 'civic e community networking' (Big Sky Telegraph, Free-Nets, Hawaii Information Network, Center for Civiv Networking, Indian-Net, InfoZone). Ad ogni livello del mondo telematico, sono sempre pi numerose le iniziative indipendenti, non-profit, sociali che vengono sponsorizzate da privati, enti pubblici, compagnie commerciali. Si stanno cio ottenendo incoraggianti successi lungo la strada del coinvolgimento attivo di tutte le diverse componenti della societ (legislatori, attivisti, industriali, professionisti, utenti, cittadini): democrazia elettronica. E' quest'approccio globale e interattivo, unico possibile nel pianeta senza confini del XXI secolo, che pare mancare in Italia. Troppi motivi coincidenti fanno s che termini come 'e-mail' o 'Internet' suscitino scure ombre sul volto dell'uomo della strada. E la lotta alla pirateria telematica potr essere vinta solo attraverso una crescita socio-culturale complessiva, garantendo e promuovendo informazione, assistenza e pubblico accesso agli strumenti di comunicazione elettronica. Occorre, soprattutto, colmare immediatamente il vuoto legislativo a tutela del pieno di diritto di cittadinanza elettronica, bene irrinunciabile per ogni singolo individuo del villaggio globale. Bernardo Parrella Oakland, CA, 04-06-1994 213, 4-Giu-94, 02:06, I-----, 1103, D.Massari, I, Roma ---------------------------------------------------------- Questo e' troppo! come e'possibile che a 20 giorni da Hardwre 1 ci sia ancora un magistrato con un minimo di competenza informatica che decida di reiterare una azione cosi' discutibile e discussa come la chisura di un BBS? Che prove spera di recuperare negli hard-disc! SE LE NOTIZIE RIPORTATE SU AGORA' SONO VERE e' giunto seriamente il momento di saltare sulla scrivania e mettersi a urlare, piu' che a discutere. La mia posizione e' stata in questi giorni quella di un distinto osservatore (anche se anche in parte anche attore) di quella che consideravo si' una prima addentata, ma in fondo non "malevola", ma mi accorgo oggi che le voci piu' malfidate del "nostro" coro avevano ragione. Una considerazione emerge sicuramente dall'analisi a posteriori della facenda FIDONET, ed e' che questa gente fa del male ad altra gente, pirati a prescindere, ed a questo, da cittadino e da radicale, sicuramente mi opporro'. In attesa della conferma delle notizie invito tutti a prepararsi una serie di punti concreti di discussione e di azione, perche' tutte e due potrebbero essere necessarie tra breve. 214, 4-Giu-94, 02:35, I-----, 2014, D.Massari, I, Roma ---------------------------------------------------------- Alcune proposte: a) Calendario delle occasioni di intervento: 1) Domenica 5 Giugno, NIGHTWIRE, Radio Cyberspazio, invito aperto, inviare richiesta di partecipazione 2) Lunedi 6 Giugno, GARR, isola d'Elba 3) 16 giugno, bologna 4) 16 Giungo, milano, meeting IDC 5) 27 Giugno, iniziativa Cicciomessere &.... Vi pregherei di correggere e completare questa lista man mano che le notizie di interventi, anche minuscoli, vi arrivano. Per farlo, aggiornate semplicemente un file CALENDARIOn, aggiungendo il numero progressivo, in modo da lasciare traccia nel titolo dell'aggiornamento che avete fatto. b) Archivio articoli comparsi sulla stampa, o interventi pubblici. c) video-interventi: NIGHTWIRE iniziera' una serie di video-interviste da montare e diffondere tramite copiatura VHS, perche' giungano alle televisioni. Idem per cassette audio. Poiche' intendiamo basare le interviste su di una lista di una decina di domande ed argomenti standard, vi invitiamo a dichiarare la vostra disponibilita' ad essere intervistati, una scaletta deglia rgomenti che vorreste trattare ed una lista di domande che vi piacerebbe porre ad altri. d) creare un archivio dettagliato degli eventi repressivi, raccogliendo per ogni caso una scheda-resoconto, allegando via via i proceedings ufficiali. e) metter a punto una procedura comune di richiesta di dissequestro, nella quale far ogni volta convergere una comune linea difensiva, non solo per razionalizzare l'intervento, ma soprattutto per far pesare, ogni volta che sia possibile, la voce di alcune migliaia di cittadini e/o associazioni. (l'idea della procedura di dissequestro e' nel corriere telematico, qualche messaggio piu' su) f) personalmente sono favorevole all'ottica della creazione di una EFF Italia, ma in realta' aderiro' a qualsiasi forma di risposta a queste operazioni di indiscriminata ferocia e ignorante brutalita', risposta pero' sempre condotta nell'etica del nostro cyberspazio e rigorosamente all'interno delle leggi del mio paese. Dario Massari 215, 4-Giu-94, 02:52, I-----, 2208, V.Russo, I, Roma ---------------------------------------------------------- quale reazione Sequestro a Taranto del pc che faceva da host per Rete Peacelink. Una rabbia dentro che mi si porta via. E, pur come parte dello staff di quella rete, una rabbia non superiore a quella che potete provar voi, ne sono certo. E tuttavia, cosa altro possiamo fare se non continuare con serena ragione quel che stavamo gia' facendo? Magari con piu' convinzione, con un di piu' di coordinamento, con analisi piu' razionali e precise sulle forze e i processi effettivamente in atto, con maggiore capacita' di trovare alleanze. No Parrella, ti prego, questo non e' il momento per dar dimissioni. Vengo da quattro giorni di letto forzato e quindi ho letto molto di corsa il materiale che si era accumulato qui ed altrove. Quindi non riesco a trovare il filo iniziale di certi discorsi.. dico solo che se arriviamo a litigare con quei giornalisti che piu' sono sensibili alle nostre ragioni... Il 6 si riunisce il gruppo GARR posta elettronica. In quella sede si vedranno molti amici che sono sicuramente su questa area. Vediamo se puo' nascere una mailing list di collegamento e se riusciamo a trovare un nodo che faccia da ponte con le reti in tecnologia Fidonet. Dimostriamo di saper usare gli strumenti.. non e' possibile continuare con quel che abbiamo visto in questi venti giorni, le stesse cose lette su dieci aree diverse, iniziative inutilmente parallele, notizie senza verifica esatta,.. Credo che su ogni sistema e ogni rete sia possibile individuare due o tre persone che possono essere di garanzia per tutti, mettiamole in condizione di funzionare come gruppo. Diamogli un luogo virtuale ed uno reale. Se evitiamo di far fughe in avanti, credo che capiamo tutti cosa possa e debba fare tale gruppo.. . Non dovrebbero essere "rappresentanti" ma LO snodo senza il quale le reti esprimono entropia e non iniziativa. Che piaccia o no, abbiamo bisogno di questo salto organizzativo. Possiamo farlo in pochi giorni. Poi si aggiustera' via via. Ripeto, non vediamolo come una sorta di comitato promotore di questo o quell'altro esito ma come una sponda del nostro essere in rete. Troppo poco definito? Ci torno nei prossimi messaggi. Intanto,