I misteri della tecnologia: la “scheda telefonica” del Comune di Ortona

Sul quotidiano “Il Centro” ieri è apparsa la seguente notizia:

Ortona, assessore spende 10 mila euro del Comune sul web
Bufera in municipio: un telefono connesso su Internet ventiquattro ore al giorno, il rappresentante della giunta si mette a disposizione ma le schede telefoniche vengono ritirate a tutti

e ancora:

Le schede sono state consegnate dall’amministrazione comunale all’inizio del nuovo mandato per le comunicazioni interne tra assessori, sindaco e consiglieri comunali. Solo una delle schede però avrebbe sforato in maniera così eclatante il budget comunale e apparterrebbe ad un assessore che si sarebbe subito messo a disposizione dell’amministrazione per i necessari controlli. La spesa potrebbe essere ricollegata non solo a telefonate e sms, ma, soprattutto, al traffico internet. Il telefono “incriminato” sarebbe infatti risultato connesso a internet 24 ore su 24, perfino quando era spento. Chi ha utilizzato quel numero sarebbe tuttavia in buona fede dal momento che non avrebbe ben capito il tipo di contratto stipulato dall’ente con la Telecom.

I casi sono due:
– o la giornalista ha inserito “qualche” imprecisione qua e là
– o il Comune di Ortona è paralizzato in un limbo tecnologico intorno al 1999, con schede telefoniche (?), modem a 56k (o 14.4 forse?) e magici dialer che chiamano l’Australia a vostra insaputa ANCHE QUANDO IL COMPUTER E’ SPENTO.

Voi che ne dite? 😉

p.s. al di là del caso in oggetto, un modesto consiglio per assessori, amministratori in genere, dipendenti comunali e affini: Sex.com (ex Pinporn, ex Pornterest) è legale e gratuito. Però è meglio se lo consultate a casa vostra e non in ufficio in orario di lavoro e per di più utilizzando le risorse messe a disposizione dei contribuenti.

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