Operation: Troll the NSA

trollthensa

Ha fatto scalpore – ma fino a un certo punto – nei giorni scorsi la notizia del governo americano che “ascolta” e intercetta milioni di comunicazioni dei propri cittadini e non solo, con la collaborazione (rigorosamente negata anche se tutti affermano allo stesso tempo di aver fornito dati in base alla legge…) di molte grandi firme della tecnologia e delle comunicazioni.
Dopotutto, non sarebbe poi una cosa così inattesa. Non per chi per anni ha seguito la vicenda del fantomatico ECHELON, per dirne una.
Che tanto fantomatico non doveva essere, se nel 2001 ebbe l’onore di un rapporto di ben 194 pagine da parte della Commissione Europea.

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Merita quindi una segnalazione il sito trollthensa.com e la relativa iniziativa Operation: Troll the NSA.
Obiettivo? Se davvero esiste un sistema con cui la National Security Agency cattura ed esamina un volume colossale di informazioni come e-mail e telefonate, il sistema si può sovraccaricare, con una sorta di attacco DDoS “umano”.

Il sito invita a un’azione di sabotaggio semplice e geniale:

“LET’S JAM UP THE NSA’S SCANNERS

IF MILLIONS OF US, ALL AT THE SAME EXACT TIME, CALL OR EMAIL SOMEONE WITH OUR KEYWORDS-OF-TERROR-FILLED SCRIPT,
WE CAN GIVE OUR NATION’S IMPRESSIVE SURVEILLANCE APPARATUS THE KIND OF TEST IT DESERVES.

THEY SAY THEY DON’T READ OR LISTEN TO THE CONTENTS OF OUR MESSAGES. WHY NOT TEST IT OUT?

IT’LL BE FUN.”

In altre parole: se ci leggono tutti per davvero, ecco testo pieno di parole adatte a far scattare un allarme. Chiamiamo e scriviamo tutti allo stesso momento utilizzando le stesse parole e diamo alla struttura “il tipo di test che si merita”.

Segue il testo “incriminato”.
Sul sito compare anche un conto alla rovescia. L’ora X? “7:00PM EST WEDNESDAY, JUNE 12, 2013”. L’una di notte del 13 giugno, in Italia.

La classica citazione della VI Satira di Giovenale – “Sed quis custodiet ipsos custodes?” (“Chi custodirà i custodi stessi?”) – non è solo il motto del fumetto Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons; la si può trovare anche in apertura alla predetta relazione dedicata ad ECHELON. E, a quanto pare, resta sempre validissima.

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