La Catechesi

Arcangelo Gabriele (Kiko Arguello)


Ed Egli e' morto per tutti, perche' quelli che vivono non vivano piu'
per se stessi, ma per colui che e' morto e risuscitato per loro.
(2 Cor. 5, 15)

Mi presento: sono Amedeo, sono napoletano, ho 38 anni sono sposato, ed ho
un bambino di 10 anni.
Ho  vissuto  tutta la mia vita sempre e solo per me stesso e questa frase
di S. Paolo mi ha sconvolto la vita. Questa Parola mi ha fatto incontrare
con  Gesu'  Cristo: uno  che e' morto per me (al mio posto), affinche' io
ricevessi la vita, quella  vita che io cercavo nelle lusinghe del mondo e
che mai ho trovato.
Il Signore Gesu'  mi  ha  donato una nuova vita vissuta nella precarieta'
totale: sia economica, sia familiare, sia nella salute. Ora ho molte piu'
cose che mi assillano, ma la mia vita e' felice in Cristo.
La  "croce"  non  mi da' piu' quella sofferenza di prima, anzi e' come un
faro potente che illumina la strada che devo percorrere  ogni  giorno.
Cosa  dice  quindi questa Parola alla mia vita? Semplice! La mia vita non
mi appartiene piu'! E' di colui che mi ha riscattato! E' di Gesu' che  ha
pagato  al  mio  posto! Io che dovevo  morire per tutto il male che avevo
fatto! Lui, invece, di  giudicarmi  e  condannarmi  ha  espresso  il  suo
giudizio  sui  miei  peccati e la sentenza  non e' stata certo quella che
meritavo, la sentenza  finale e' stato il "perdono".
Lui condannato in croce, io libero e "vivo".
Ora  la  mia  vita, sia  nella carne che nello spirito, non mi appartiene
piu': e' Sua; Lui l'ha comprata con il suo sangue, versato per me.
Io meritavo la morte, ma Lui mi ha donato la vita!
Cio'  mi  "spinge"  ad  annunciare  agli  altri che la morte e' possibile
vincerla.
La  gente  tutto  questo  non  lo  sa, come  non  lo sapevo io, e cio' mi
spinge  ad  annunciare al mondo la verita': La morte  e' stata  sconfitta
dalla vittoria  di  Gesu' Cristo! Con  la  sua resurrezione, e' possibile
risorgere: a me e' successo!

Amedeo Arena


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