Lettera agli europarlamentari italiani contro la brevettabilita’ del software

Onorevoli Europarlamentari,

chi scrive questa lettera e’ la Metro Olografix, un’associazione culturale telematica di individui liberi che utilizzano lo strumento telematico per esaltare i loro interessi personali e le loro diversità.



Lo scopo dell’associazione è quello di divulgare una “cultura della telematica” che non sia quella proposta dalle logiche di mercato, ma che sia il più fedele possibile a quella originaria dei pionieri della rete.
Senza ovviamente rifiutare i mezzi ora disponibili, Metro Olografix vuole ricreare lo spirito, il fascino, lo stupore ed il senso di libertà dei primi esperimenti.
Metro Olografix è una comunità virtuale fondata sulla libera circolazione delle informazioni, sul concetto di villaggio globale, su di una decisionalità democratica.
Il know how di ogni socio viene liberamente condiviso con gli altri membri dell’associazione onde favorirne la crescita tecnica ed umana,
indipendentemente dalle competenze individuali.
Tali conoscenze costituiscono il patrimonio che l’associazione intende divulgare all’esterno attraverso corsi, convegni ed iniziative, per
mostrare ciò che si può fare con un computer, un modem ed un po’ di passione.
Aperta a tutto ciò che concerne l’uso del computer e del modem, Metro Olografix è particolarmente attenta a tre aspetti: la sicurezza
informatica, l’opensource ed il volontariato telematico.

Vi scriviamo perche’, dopo l’approvazione da parte della Commissione della “Direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni attuate a mezzo
di elaboratori elettronici” sentiamo che tutto quello che facciamo, che abbiamo fatto e che vogliamo continuare a fare e’ in pericolo,
minacciato da un insieme di norme non volute dai cittadini europei e gia’ emendate in passato da questo parlamento.
Probabilmente, visto il vostro ruolo, sarete gia’ informati di quello che l’introduzione della brevettabilita’ degli algoritmi provochera’ in
Europa, di come le piccole e medie imprese saranno costrette ad abbandonare il mercato non avendo un portafoglio di brevetti pesante
come quello delle grandi corporation statunitensi, di come ricercatori e sviluppatori open source non potranno continuare le proprie ricerche ed i propri lavori trovandosi impossibilitati, nella stragrande maggioranza dei casi, a sostenere spese legali per registrazione e accertamento dei brevetti.
La situazione e’ molto pericolosa, corriamo il rischio di salutare per sempre il treno dello sviluppo tecnologico imbrigliati in una serie di
catenacci impossibili da sciogliere; e’ proprio per questo che vi chiediamo di votare contro questa proposta nel prossimo e decisivo passaggio parlamentare che tale direttiva dovra’ affrontare prima di entrare in vigore.
Ci sentiamo in dovere di difendere la liberta’ che in questi anni ci ha permesso di crescere culturalmente, tecnicamente e professionalmente, speriamo che possiate darci una mano con il vostro voto.

Cordiali saluti.

Metro Olografix


RISPOSTE:

Gentile lettore,
la Delegazione Italiana nel Gruppo Socialista condivide la preoccupazione di quanti temono che la direttiva sulla brevettabilità del software finisca per danneggiare la libera concorrenza del settore.
La restrizione introdotta dalla direttiva, frutto degli accordi del Maggio 2004, rischia di danneggiare gravemente il mercato delle piccole e medie imprese e di produrre danni incalcolabili per la ricerca e l’innovazione.
In quanto membro della Commissione giuridica del Parlamento, ho già avuto occasione di votare a favore della richiesta di una nuova proposta di direttiva, più in linea con le aspettative del vasto mondo del software e dei suoi utenti. Tuttavia la Commissione Europea non ha voluto tenere in considerazione quanto obiettato dal Parlamento Europeo.
A seguito dell’intesa raggiunta dal Consiglio Europeo, la direttiva sul software tornerà presto al Parlamento Europeo in seconda lettura. Le posso assicurare che, già da tempo, la Delegazione Italiana nel Gruppo Socialista sta lavorando – in comune accordo con il relatore Michel Rocard – per apportare le necessarie modifiche al testo affinché non possano essere considerate come brevettabili le invenzioni a carattere non tecnico e i programmi puri.
La invitiamo a tenersi in contatto con noi e a prendere visione del sito www.delegazionepse.it, nel quale troverà tutte le ultime notizie su questo importantissimo dossier e, quando l’iter istituzionale riporterà il testo della direttiva in Parlamento per la seconda lettura, gli emendamenti correttivi proposti dalla Delegazione Italiana nel Gruppo Socialista.

Cordialmente,
Nicola Zingaretti.
Presidente della Delegazione Italiana nel Gruppo Socialista


Sono sempre stato impegnato in prima fila contro questa direttiva europea

Cordiali Saluti
Umberto Guidoni


VOTERO’ SICURAMENTE CONTRO LA DEMENZIALE DIRETTIVA!!!
LUCA ROMAGNOLI (MSI-FIAMMA TRICOLORE)

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